XXVII Congresso CTA: il Report finale

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XXVII Giornate Italiane della Costruzione in Acciaio

“Ricerca, Progettazione e Industria: i nuovi orizzonti delle Costruzioni Metalliche” 

ALL'INTERNO DELL'ARTICOLO LE INTERVISTE AI PROTAGONISTI E RELATORI DELLE MEMORIE

Il Congresso del Collegio dei Tecnici dell’Acciaio per la prima volta si è svolto a Bologna, in Emilia Romagna.

A Palazzo Re Enzo, splendido esempio di costruzione medievale nel cuore della città, si sono tenuti gli appuntamenti delle prime due giornate, il terzo giorno invece, si sono svolti presso l’ateneo del capoluogo emiliano romagnolo.

Si tratta di una manifestazione che si tiene ormai da oltre cinquant’anni, dalla nascita del CTA avvenuta nel 1966, con il primo congresso a Pisa l’anno successivo.

L’avvio ai lavori è stato dato giovedì 3 ottobre, con l’introduzione da parte del presidente ing. Emanuele Maiorana, il benvenuto dell’Università Alma Studiorum di Bologna da parte del prof. Alberto Montanari ed il saluto dell’Ordine degli Ingegneri di Bologna da parte dell’ing. Andrea Gnudi. Successivamente si è entrati nel vivo delle relazioni generali, sulla ricerca e sulle realizzazioni.

L'Italia ai primi posti nella costruzione in acciaio, ma è necessario lo sviluppo del mercato interno: la VIDEO INTERVISTA a Emanuele Maiorana

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Nel corso della prima relazione generale, il prof. Walter Salvatore dell’Università di Pisa ha fatto un lungo excursus tra le memorie legate al tema della ricerca (pari al 70% delle 102 memorie pubblicate in due volumi di atti, per oltre 1000 pagine), proponendo anche una panoramica delle ricerche a livello europeo.

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È stato messo in evidenza come il ruolo del progettista sia principale nella concezione strutturale e pertanto deve essere aiutato nella comprensione dei fenomeni fisici e nella piena conoscenza dei mezzi che la scienza e la tecnologia mettono a disposizione per il suo lavoro. Scienza e progetto, pur con scopi e linguaggi diversi, devono procedere parallelamente ed è estremamente necessario, per una buona progettazione, uno sviluppo culturale che va ben oltre le semplici ricette normative.

La relazione generale sulle realizzazioni è stata tenuta dal prof. Salvatore Giacomo Morano dell’Università di Firenze il quale, in modo molto originale, ha accostato alcune delle opere presentate al convegno ad altre che sono state recentemente costruite, per mettere in evidenza alcune particolarità che emergevano dalla lettura delle memorie e che abbracciavano molti campi: edifici residenziali, grandi opere e i ponti in particolare, nonchè alcune realizzazioni speciali. Tutti esempi da cui trarre spunti utili per la progettazione.

Focus sulle realizzazioni italiane ed internazionali nelle costruzioni metalliche: la VIDEO INTERVISTA a Salvatore Morano

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A seguire, il prof. Raffaele Landolfo ha descritto il progetto di ricerca Equaljoints, svolto a livello europeo e di cui l’Università di Napoli Federico II° deteneva il coordinamento.

Il progetto Equaljoints: la VIDEO INTERVISTA a Raffaele Landolfo

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Si è trattato di un lavoro supportato da molte università europee e da produttori di acciaio, tra cui Arcelor, che ha avuto lo scopo di analizzare il comportamento dei nodi trave colonna e di arrivare a costituire una serie di dati di prequalificazione di alcuni nodi tipici. 

La seconda giornata, altrettanto densa d’incontri è stata caratterizzata da due relazioni ad invito ed altri interventi: per prima una breve presentazione, svolta dall’ing. Beatrice Pomaro dell’Università di Padova, su un accordo tra l’Università di Padova e il governo del Cameroun, avente il fine di preparare ingegneri civili per sviluppare le strutture dirigenziali ed operative del paese.

Successivamente, la relazione a invito del prof. Massimo Majowiecki dal titolo: “Recenti realizzazioni di sistemi strutturali in acciaio”. Sono state descritte con molti dettagli e curiosità, tre spettacolari strutture: il Pedestrian Bridge di Perth, lo stadio della città di Yaoundé in Cameroun, in corso di completamento ed infine la nuova sede Unipol di Milano, edificio per uffici molto appariscente che raggiungerà la quota massima di 100 metri e che è situato nel meraviglioso centro direzionale di Porta Garibaldi di Milano, uno dei siti iconici di Milano.

Gli impatti del "Free Form Design" sul processo progettuale dell'ingegneria strutturale: la VIDEO INTERVISTA a Massimo Majowiecki

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È seguita la relazione del prof. Charles Clifton dell’Università di Aukland della Nuova Zelanda dal titolo: “Low damage design of steel structures”. La lotta contro i sismi che in modo ricorrente devasta la Nuova Zelanda ha fatto sì che si siano sviluppati molti studi e molte tecniche per contrastare l’effetto dei terremoti. Clifton ha mostrato come si possono ridurre i danneggiamenti, specie sulle strutture secondarie, agendo sulle modalità di collegamento con le parti strutturali. Queste per essere dissipative devono avere la capacità di deformarsi senza portare a collasso le membrature. Devono quindi essere facilmente riparabili in alcuni elementi locali che hanno la funzione di essere dei “fusibili”, facilmente removibili e sostituiti in caso di grande danneggiamento. Viene nel contempo assicurata la caratteristica di ricentrabilità dell’edificio post sisma.

Ultimo intervento in ordine di tempo è quello presentato dal prof. Vincenzo Piluso dell’Università di Salerno. Nell’incontro sono stati mostrati gli avanzamenti del progetto europeo Freedam che sta analizzando tipologie di nodi ad attrito che potrebbero rientrare nel futuro in una serie di nodi omologati.

Il progetto Freedam: la VIDEO INTERVISTA a Vincenzo Piluso

102 le memorie presentate al Congresso CTA 2019

Le sessioni parallele di giovedi 3 ottobre, nelle quali i congressisti hanno potuto presentare i propri lavori, sono state sette (alluminio e acciaio inossidabile, realizzazioni, edifici esistenti, architettura, ponti 1, strutture composte e profili sottili 1) e quelle del giorno successivo sono state undici (profili sottili 2, vetro e strutture offshore, fatica e corrosione, robustezza ed edifici alti, sessione speciale lasteicon, isolamento e dissipazione, controventi, sismica, collegamenti, fuoco e monitoraggio e ponti 2).

Le video interviste ai relatori

Per molte memorie, grazie alla collaborazione con INGENIO, è stato possibile intervistare un relatore che in sintesi ne ha riassunto i contenuti.

Di seguito le prime VIDEO INTERVISTE realizzate ai protagonisti del CTA e ai relatori con il titolo della memoria presentata:

Mario de Miranda - Tecnologie costruttive, acciai ad elevata resistenza, sistemi di monitoraggio: le novità al CTA 2019

Federico Mazzolani - Esperienze e progetti per il ponte sullo Stretto di Messina

Lello Pernice - Strutture in acciaio: la protezione offerta dalla zincatura a caldo

Bruno Finzi - La carpenteria metallica negli edifici ad uso commerciale ecosostenibili: l’esempio del Green Retail Park a Torino / Servizi di supporto al programma di integrità strutturale di un terminale di rigassificazione situato nel mare Adriatico / Le strutture metalliche come elemento fondamentale per la costruzione di un’opera in c.a.: l’esempio della torre Prada a Milano

Federica Ricci - Il nuovo collegamento fra l’aeroporto e la stazione di Bologna: il People Mover

Andrea Belleri - Riqualificazione integrata con esoscheletro in ottica lyfe cycle thinking: applicazione a un edificio esistente / Esoscheletri tipo diagrid per la riqualificazione degli edifici esistenti in ottica life cycle 

Alice Bertoncelli - La linea di influenza “speciale”: uno strumento utile alla costruzione dell’oscillogramma delle tensioni all’interno della procedura per le verifiche a fatica dei ponti 

Giovanni Costa - Nuovo studentato per l’università “La Bicocca” in viale innovazione a Milano 

Gianmaria Di Lorenzo - Stato dell’arte sugli esoscheletri in acciaio per il retrofit sismico di costruzioni esistenti in calcestruzzo armato 

Antonio Formisano - Comportamento sismico di portali in leghe di alluminio / Prove sperimentali monotone e cicliche su leghe di alluminio 

Pierluigi Frongillo - Una nuova soluzione strutturale e funzionale per lo stadio San Paolo di Napoli ad alta tecnologia, sostenibile e family-friendly 

Vittoria Laghi e Jonathan Manzi - Caratterizzazione meccanica di elementi strutturali in acciaio inossidabile realizzati con processo di additive manufacturing attraverso test su provini a trazione e tecnica di digital image correlation 

Mauro Sommavilla - Solai misti acciaio calcestruzzo per strutture di parcheggio fuori terra – studio di due soluzioni riguardo al comportamento vibratorio 

Paolo Zampieri - Effetto negativo di momento flettente e taglio sul carico localizzato di lastre in acciaio

Leonardo Balocchi - Realizzazione di un attraversamento pedonale, ciclabile ed equestre sul fiume Ombrone a Grosseto 

Mario de Miranda - Signature bridge in Delhi - criteri e concezione progettuale della ingegneria di costruzione , metodi di analisi e verifica nel management nel controllo delle fasi esecutive 

Massimiliano Ferraioli - Influenza dell’effetto catenaria sul fattore di amplificazione dinamica nell’analisi di collasso progressive / Formulazione e validazione di una procedura di pushdown modale per l’analisi del collasso progressivo di edifici intelaiati in acciaio 

Nadia Baldassino - Strategie progettuali per aste presso-inflesse in parete sottile e con forature a passo 

Fabio Bolzoni - Corrosione atmosferica di acciaio al carbonio e zincato: confronto tra previsioni della normativa e risultati sperimentali 

Silvia Costanzo - Progettazione sismica di strutture con controventi concentrici: proposte per il prossimo EC8 

Donatella de Silva - Le vernici intumescenti per la protezione antincendio di strutture in acciaio: analisi sperimentale e modellazione 

Gianfranco De Matteis - Analisi numerica di lastre di acciaio sollecitate a taglio con foratura tipo butterfly 

Carlo Castiglioni - Il progetto Fastcold - Effetto degli sforzi residui sul comportamento a fatica dei profilati in acciaio formati a freddo usati nell'industria delle scaffalature 

Alessia Campiche - Sistema di controventamento innovativo per le strutture leggere in CFS: pianificazione di un progetto di ricerca 

Giuseppe Brando - Interazione dinamica terreno-struttura di edifici in acciaio

Vincenzo Nunziata - Metodo di progettazione per resistenza e duttilità 

Marco Simoncelli - Uso della teoria della fatica oligo-ciclica per la valutazione del danno in telai non controventati in acciaio/Influenza delle forature sulla risposta torsionale di profili mono-simmetrici in parete sottile

Luca Crespo - Ponte strallato sul fiume Elsa 

Marcello Vaccarezza - Ponte strallato sul fiume Crati – Cosenza 

 

Luigi Griggio - Congresso CTA, CSPFEA vicino al mondo accademico

Che dire alla fine di questi due intensi giorni?

Si può dire che alcuni filoni di ricerca, legati al mondo produttivo e della progettazione, si sono delineati forse in modo più evidente in questi ultimi anni. Tra questi se ne sottolineano almeno tre: le strutture realizzate con profili di lamiera sottile piegati a freddo, le strutture per il miglioramento sismico del patrimonio edilizio che si caratterizzano per la loro sicurezza, durabilità e soprattutto economicità rispetto ad altre tipologie di intervento, più diffuse solo perché il mondo della costruzione in acciaio ha ancora poca popolarità in special modo tra i costruttori ed i progettisti generali. Il terzo tema, in via di sviluppo, è quello della zincatura a caldo delle strutture, protezione che può assicurare durabilità ragguardevoli. In particolare nei nostri climi, si raggiungono ormai gli oltre cento anni di protezione assicurata.

Anche la terza giornata, svolta presso l’Università di Bologna, plesso Belmeloro, è stata molto intensa e seguita.

Alla mattina ben quattro conferenze, di cui le prime due ad opera del prof. Marco Savoia dell’Università di Bologna, riguardante l'analisi di vulnerabilità sismica di capannoni e del prof. Gianmario Benzoni dell’Università di California, riguardo gli isolatori. A seguire la relazione dell’ing. Mario de Miranda, past presidente CTA, dal titolo “Ponti di grande luce e sfide dell’uomo e dell’Ingegneria” ed infine una tavola rotonda dal titolo “Esperienze e progetti per il ponte sullo Stretto” a cui hanno partecipato i proff. Giulio Ballio, Giorgio Diana e Federico M. Mazzolani, cronaca di un’avventura che li ha visti come protagonisti nell’ultimo trentennio.

Particolarmente apprezzate le due serate post lavori: giovedì l’apericena ai mercati generali, sessione che ha visto una permanenza fino a oltre l’una di notte. Il venerdi, la cena di gala nel salone del Podestà a Palazzo Re Enzo, con la partecipazione di oltre cento persone, allietata da una validissima orchestra di fiati e da fuochi artificiali che venivano lanciati dalla piazza Maggiore: erano i fuochi dei festeggiamenti per il patrono della città, San Petronio. Una festa nella festa!

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Ultima ma non meno importante, la premiazione di ben cinque studenti con un assegno di 1000 euro ciascuno. Un momento significativo per due motivi: la ripresa di questa tradizione del CTA con la collaborazione di altri Enti (Ordini Ingegneri di Padova, di Milano, di Bologna e Istituto Italiano della Saldatura) e soprattutto il coinvolgimento di persone che si affacciano per la prima volta al mondo del lavoro dopo anni di studio, giovani ben motivati che si spera diventino nostri colleghi e possano poi continuare nel solco di tantissimi ingegneri e docenti che li hanno preceduti con lo stesso entusiasmo che anima chi esercita quest’arte.