Digital twin & Artificial intelligence: il connubio per ottimizzare la gestione dei big data nelle costruzioni

In che modo l’intelligenza artificiale e IoT possono incrementare l’efficienza nel settore delle costruzioni? Un approfondimento dell’ing. Matteo Lucarelli attraverso il paper “Artificial intelligence in construction field. How A.I. and Internet of things improve the Digital twin application”.

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Artificial intelligence in construction field. How A.I. and Internet of things improve the Digital twin application

Nell’era dell’Industry 4.0 siamo continuamente circondati da scambio di informazioni che talvolta risultano essere in una quantità tale da causare ritardi, errori e/o dimenticanze. 

Nel settore AECO, il mancato scambio di informazioni ha ripercussioni a livello di tempo, di denaro e di forza lavoro. L’adozione della metodologia BIM (in tutte le sue n dimensioni) ha permesso un’ottimizzazione del workflow progettuale, economico, amministrativo ma soprattutto informatico e/o informativo.

Nonostante ciò, lo stadio attuale non può essere considerato un punto di arrivo ma deve essere l’alba di una era grazie all’Artificial intelligence. 

L’A.I. è un sistema informatico che acquista le capacità di compiere azioni e prendere decisioni, anche molto complesse e che richiederebbero una grande mole di tempo, in maniera autonoma e senza che il sistema informatico sia programmato per farlo (swarm intelligence)

Digital Twin, A.I. e I.o.T. per la gestione integrata dell’edificio

La triplice unione tra: Digital Twin, lntelligenza artificiale e Internet of Things offre molteplici vantaggi non solo a livello di produzione e gestione ma soprattutto per la gestione completa dell'edificio (operation and maintenance phase) nella variante tempo. 

L’A.I. garantisce un modo per automatizzare vari processi di controllo e analizzare migliaia di scenari in un modo altrimenti impossibile; ciò non significa che l'intelligenza artificiale eliminerà il ruolo delle persone, al contrario, consentirà loro di migliorare il loro lavoro in termini di qualità, quantità e organizzazione. Basta pensare a come l’A.I. renderà i siti di lavoro più efficienti e sicuri, garantendo anche un incremento del ROI nel workflow management.

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L’unione del BIM con l'intelligenza artificiale ha alcune limitazioni per gli edifici esistenti. Tale condizione è causata dal fatto che un sistema informatico è caratterizzato da parametri e informazioni sulla base delle quali è possibile ottenere la soluzione migliore; come nel building information model si ha possibilità di velocizzare le operazioni di modifica dei disegni/modello cosi nell’A.I. si ottimizzerà il processo di presa di decisione ma non di verifica, compito che spetterà sempre all’uomo. 

La sfida più grande sarà la fiducia che le persone daranno ai robot e al sistema informatico, concependolo non come un nemico ma come un alleato. 

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