Perché il progetto MITO è così importante? Intervista a Dimitri Dello Buono

redazione INGENIO 29/08/2013 4684

Intervista a Dimitri Dello Buono
Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Metodologie di Analisi Ambientali, Capo Servizi Operativi per il Dipartimento Protezione Civile Nazionale

Importante è una cosa che importa ed una cosa che importa è sempre importante.
MITO è, per noi dello staff di geoSDI, importante in quanto importa per molti motivi.
È importante vedere come un pool di atenei di un certo rilievo, che danno lustro e soddisfazione al mondo accademico, decidano di basare un progetto sui risultati di quanto da noi svolto negli ultimi anni.
È importante vedere come il lavoro fatto sia ormai additato come "stato dell'arte" nel dominio dello scambio dei dati e che sia parimenti annoverato nel parterre di soluzioni che si giocano la leadership a livello internazionale.
È importante utilizzare al meglio i fondi della ricerca e vedere che il MIUR abbia deciso di investire nella nostra stessa direzione.
È importante dare le giuste risposte a chi ha creduto nell'idea proposta anche perché non ci sono altre possibilità in quanto il progetto è unico nel suo genere e difficilmente ripetibile.
È importante infine perché un progetto del SUD, nato al SUD possa crescere al SUD per poi essere esportato non solo al NORD ma, da come si stanno delineando le intenzioni degli stakeholder, diventare da subito espressione di adesioni internazionali.

Quali potenzialità ha il progetto?
Discutendo con i responsabili NASA su quali potessero essere gli sviluppi nel mondo dello scambio dei dati e cosa questo avesse prodotto nel prossimo periodo mi facevano notare come l'idea MITO possa essere una grande opportunità e che le potenzialità del progetto sono davvero rilevanti. Sia NASA che Nazioni Unite, che hanno avuto modo di conoscere l'idea MITO, hanno ammesso di essere fortemente interessate agli sviluppi e da subito si sono dimostrate interessate a collaborare se ve ne fosse la possibilità. Le potenzialità del progetto sono davvero notevoli e spero che non si perda questa grande occasione per creare qualcosa che non sia un traguardo ma un nuovo punto di partenza. MITO naturalmente è un progetto da portare a termine e credo che i 7 Atenei ed ISPRA siano abbondantemente capaci di farlo ma, noi del team di geoSDI, ci aspettiamo che questa iniezione di nuove funzionalità diano un ulteriore impulso all'idea che da anni perseguiamo e rendano l'ambiente geoSDI ancor più proiettato nello scenario internazionale. NASA, ONU, CNR ed altri importanti attori ritengono che le potenzialità ci siano tutte. Speriamo di vederle presto toccare terra ed esprimersi in un ambiente che qualcuno già chiama "GEOBOOK" pensando ad un modo diverso di vedere facebook.

Quali sono le sue finalità?
Anche qui posso dire che ogni soggetto ha le sue finalità in MITO dipende tutto dai punti di vista :
• Il MIUR vuole un sistema per la Long Term Digital Preservation e la scelta MITO mi sembra davvero interessante;
• Gli Atenei vogliono un sistema che dia una svolta decisiva al modo di mettere in comunicazione le "menti" e soprattutto nel modo con cui si scambia e si gestisce conoscenza, dati ed informazioni;
• ISPRA desidera finalmente avere qualcosa che metta tutti nella condizione di razionalizzare e di gestire al meglio il flusso informativo che proviene dai vari centri che loro debbono coordinare e gestire. Non sono pochi comprendendo tutte le regioni, i laboratori e tutti i soggetti che quotidianamente operano e si "connettono";
• I ricercatori vorrebbero finalmente avere qualcosa che li metta nella condizione di avere disponibilità dei giacimenti informativi che altri colleghi nel tempo hanno faticosamente creato e che spesso si ha difficoltà a trovare e condividere;
• Noi del Team geoSDI crediamo che se in 5 anni siamo arrivati dove siamo ora con anche questo nuovo proposito possiamo accelerare in modo sostanziale lo scenario di quello che sarà l'ambiente geoSDI entro i prossimi 18 mesi;
• La comunità internazionale crede che una nuova grande opportunità si prospetti e che tutti ne beneficeranno a breve.
Tante altre finalità possono tutte coesistere nel progetto MITO non esiste una sostanziale competizione anzi i diversi punti di vista danno forza all'idea creando consenso e dando forza all'idea ed al progetto.

 

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