Valutazione della convenienza economica del Sismabonus in edifici condominiali

L'applicazione del Sismabonus ai condomini vede ancora molte difficoltà. In questo articolo un esempio di analisi speditiva per valutare la convenienza economica del Sismabonus in edifici condominiali realizzati in muratura.

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Esempio di valutazione speditiva del SISMABONUS su edifici in muratura 

Con semplici analisi è possibile fornire indicazioni agli amministratori condominiali sulla convenienza ad eseguire interventi finanziati con il Sismabonus, evitando di dar seguito alla verifica e progettazione senza avere una consapevolezza dell’obiettivo che è possibile raggiungere.

Le casistiche di riferimento trovano la loro applicazione nelle costruzioni della prima periferia degli anni 60’ in cui la tipologia degli edifici condominiali è prevalentemente in muratura.

Frequentemente si tratta di costruzioni in cui non è neanche disponibile la documentazione grafica del progetto originario.

Ovviamente un approccio corretto non può prescindere da un adeguato livello di conoscenza e conseguentemente da un’analisi storico critica e d’indagine sui materiali per la loro caratterizzazione meccanica, ma questo comporta dei costi iniziali senza la certezza dei risultati che si otterranno.

Esiste la possibilità di fornire all’assemblea condominiale alcune indicazioni preliminari per consentire di deliberare se dar seguito all’attività o se invece non procedere con le analisi conoscitive a fronte di un rapporto costi benefici non conveniente.

Il caso in esempio mostra la possibilità di fornire un quadro economico all’amministratore individuando i costi per ciascun condomino e le relative detrazioni fiscali, al fine di consentire all’assemblea di deliberare.

Valutazione della convenzienza o meno di realizzare interventi antisismici su un conominio in muratura anni '60 mediante utilizzo del Sismabonus

Il caso in questione riguarda un edificio condominiale situato a Parma (PR) di 5 piani fuori terra oltre ad un piano seminterrato, con tipologia strutturale in muratura degli anni 60’ (Figura 1).

vista satellitare di un condominio a Parma

Figura 1: vista satellitare

Nell’ambito dell’attività di definizione degli interventi antisismici sono analizzati gli scenari economici connessi alle detrazioni fiscali di cui al decreto legge n. 63/2013 (cosiddetto “sismabonus”).

Sono quindi individuati i soggetti beneficiari della detrazione e l’ammontare complessivo ottenibile a seguito degli interventi che concorrono alle detrazioni fiscali per le spese sostenute tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021, (da ripartire in 5 quote annuali di uguale importo).

Analisi delle caratteristiche della costruzione

L’edificio ha VN = 50 anni, classe d’uso II, CU = 1,0 ed è collocato in un sito in cui l’accelerazione massima di riferimento su suolo rigido è pari ad ag/g = 0,144 < 0,15•g.

In questa fase è comunque possibile analizzare il sistema sismo resistente da un punto di vista qualitativo, constatando che, (Figura 2):

  • le dimensioni in pianta sono pari a circa 14,30(b)×10,00 (l) m²
  • la costruzione si estende per 5 livelli fuori terra con una porzione seminterrata
  • sono presenti maschi murari perimetrali ed interni con area resistente simmetrica sull’asse trasversale (N – S) 
  • non sono presenti maschi murari interni in direzione longitudinale (E – W)
  • i maschi murari esterni hanno area resistente simmetrica sull’asse longitudinale (E – W)
  • non sono disponibili i dati sul sistema costruttivo della copertura ha comunque una conformazione regolare a 4 falde

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Figura 2: schema del piano “tipo”

Le vulnerabilità sono quelle tipiche degli edifici in muratura e sono classificabili nelle casistiche riconducibili a:

  • carenze di capacità per carichi verticali
  • carenze di capacità per carichi orizzontali

Le possibilità d’intervento devono tener conto del fatto che le unità immobiliari sono occupate e quindi occorre agire prevalentemente dall’esterno.

L'articolo continua con l'indivuduazione della classe di rischio mediante il metodo semplificato e la successiva stima economica ottenuta basandosi su interventi analoghi.

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