Impianti di climatizzazione: il position paper AICARR ai tempi del Coronavirus

Per fare chiarezza sul ruolo degli impianti di ventilazione, condizionamento e climatizzazione nella diffusione del virus Covid-19, AiCARR ha pubblicato un nuovo position paper

controllo-caldaia-700.jpg

Gli impianti di climatizzazione e la diffusione del Coronavirus

Anche AiCARR fornisce un contributo importante nella lotta al Coronavirus realizzando un interessante position paper sul funzionamento degli impianti di climatizzazione durante l'emergenza sanitaria in corso.

L'obiettivo dell'Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria, Riscaldamento e Refrigerazione è quello di fare chiarezza e affrontare la questione unicamente sulla base delle evidenze scientifiche disponibili, viste le 'bufale' e le 'fake news' che popolano la rete e i social in materia Coronavirus.

La domanda è: quale ruolo possono aver avuto gli impianti HVAC nella diffusione del “nuovo coronavirus”?

La posizione di AiCARR

Il virus - si legge nel documento - può diffondersi efficacemente tramite bio-aerosol solo su brevi distanze – qualche metro in ambiente chiuso – e in vicinanza di una sorgente infettiva significativa, mentre risulta controverso quanto tale meccanismo di contagio sia statisticamente significativo, rispetto al contagio diretto e alle goccioline “pesanti” (o droplet).

Per questo, nella gestione degli impianti, è un rischio che va comunque considerato, tenendo presente che comunque l’aumento di portata d’aria esterna riduce il rischio di contagio. Le ipotesi di partenza sono due:

  • la trasmissione via aerosol – l'unica potenzialmente connessa agli impianti di climatizzazione – non è dimostrata con certezza né negata e va quindi comunque considerata seguendo il criterio della massima sicurezza;
  • la mancanza di un’evidenza dell’importanza della trasmissione per bio-aerosol nei luoghi non di ricovero degli ammalti di COVID-19, ribadita dall’Oms, fa supporre che le altre forme di contagio siano preponderanti, ma questo proposito gli scienziati sostenitori della trasmissione del virus via bio-aerosol sostengono che ci sia ancora molta strada da fare per giungere a quantificarne l’importanza relativa rispetto alle altre.

Le indicazioni per la gestione dei condizionatori

Secondo AiCARR, durante la prossima estate e il prossimo inverno, quando ancora si sarà probabilmente in condizioni di transitorio, sarà inutile e dannoso spegnere qualunque tipo di impianto di climatizzazione e riscaldamento: questi dovranno funzionare per salvaguardare la salute delle persone a casa, al lavoro e nei luoghi pubblici.

Sono e saranno molto più importanti tutte le altre precauzioni, come le protezioni individuali, i comportamenti e l'affollamento delle persone nei locali.