AICARR: riduzione del rischio SARS-CoV2-19 mediante gli impianti di climatizzazione e ventilazione esistenti

Dopo il documento pubblicato il 13 marzo sugli impianti e la diffusione del SARS-CoV2-19, AiCARR ha ritenuto necessario produrre un secondo documento, dal titolo “Protocollo per la riduzione del rischio da diffusione del SARS-CoV2-19 mediante gli impianti di climatizzazione e ventilazione esistenti”, rivolto ai tecnici del settore e relativo agli impianti esistenti, a esclusione degli impianti speciali, per esempio quelli a servizio degli ambienti ospedalieri e sanitari.

aicarr-protocollo-covid-19-impianti-esistenti-01.jpg

Partendo dal principio, ampiamente condiviso dagli organi preposti alla vigilanza della salute, che la migliore azione per limitare la diffusione del virus è ventilare il più possibile gli ambienti interni utilizzando aria esterna e che gli impianti di ventilazione meccanica e di climatizzazione, che svolgono anche funzione di ventilazione, assolvono a questa funzione in maniera ancora più efficace, filtrando l’aria, AiCARR suggerisce, in funzione delle diverse tipologie di impianto, alcune operazioni di gestione che consentano di ventilare il più possibile gli ambienti interni con aria esterna.

Il documento, liberamente scaricabile dalla home page del sito e cliccando qui, indica anche, con una grafica immediata, le operazioni eseguibili semplicemente agendo sui sistemi di controllo, le operazioni che richiedono l’intervento di personale di manutenzione e le operazioni che possono richiedere modifiche impiantistiche.

 


logo-aicarr-700.jpg

Chi è AiCARR

l'Associazione italiana Condizionamento dell’Aria Riscaldamento e Rifregerazione

AiCARR, Associazione Italia Condizionamento dell’Aria, Riscaldamento e Refrigerazione, dal 1960 crea e promuove cultura e tecnica per il benessere sostenibile, contribuendo al progresso delle tecnologie impiantistiche e alla definizione delle normative relative alla produzione, distribuzione e utilizzazione dell’energia termica.