Edilizia industrializzata in acciaio

Dall’inizio della crisi nel 2008, il panorama economico è stato caratterizzato da una brusca caduta della domanda e da un peggioramento delle condizioni di erogazione del credito e l'edilizia è probabilmente il settore che ha maggiore necessità di rifondarsi come sistema produttivo.
L’innovazione, anche in questo settore, può essere il motore della crescita di lungo periodo, con effetti sulla dinamica della produttività, dei salari e dell’occupazione.
In altri comparti come ad esempio nell'elettronica, nell’automotive, nello sport, gli ultimi decenni sono stati caratterizzati da una frenetica ricerca della leggerezza e della prestazione. Nuovi materiali e nuove tecnologie hanno contribuito a questo cambiamento e anche in architettura, il concetto di sostenibilità porta con sé l'esigenza di “pesare” tutto quanto necessario per la realizzazione e il mantenimento di un edificio.
L'edilizia industrializzata in acciaio, che abbraccia tutto il processo, dalla progettazione alla gestione degli acquisti, alla programmazione, al ritorno finanziario dell’investimento, alla logistica, rappresenta certamente un salto qualitativo rispetto a una diffusa gestione dei cantieri obsoleta. In quest'ottica sono determinanti i sistemi costruttivi a secco che nascono dall'accostamento di vari materiali e di vari strati corrispondenti alla sommatoria delle prestazioni. L'assemblaggio delle componenti richiama le immagini di un meccano in cui tutti gli elementi necessari alla costruzione vengono accuratamente progettati tenendo conto dei processi di produzione e delle successive operazioni di montaggio.


Edificio scolastico ITC “Einaudi” - Chiari (BS)

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