Caratterizzazione meccanica delle murature (anche alla luce del recente sisma in Emilia) e interpretazione delle prove sperimentali a taglio - L5

Nel presente lavoro si focalizza l’attenzione su alcuni aspetti del comportamento della muratura in laterizio con particolare riferimento alle murature dell'Emilia Romagna colpite dal recente sisma. Si affronta la problematica delle pareti murarie sottoposte ad azioni orizzontali parallele al proprio piano e si propongono alcune tecniche innovative di rinforzo che si ritengono idonee per tali tipologie murarie. Si mostrano inoltre i risultati di alcune sperimentazioni condotte in Emilia dopo il sisma su murature in mattoni e malta di scarsa qualità, sia non rinforzate che rinforzate con intonaco armato con GFRP. Si valutano gli effetti del rinforzo sulla risposta globale degli edifici mostrando i risultati dell’analisi pushover prevista dalle vigenti NTC 2008 su un edificio. Infine si propone un diverso criterio di interpretazione dei risultati delle prove di taglio compressione in grado di dare spiegazione della differenza fra i risultati di tali prove ed i risultati delle prove di compressione diagonale condotte sulla stessa tipologia muraria. Tale criterio considera il contributo resistente dell'attrito che esplica il suo massimo effetto in presenza di carichi verticali e su murature con filari orizzontali, quindi tipicamente nel caso delle murature in mattoni e in particolare quando esse siano sottoposte a prove di taglio compressione.

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