Sony lancia i primi sensori d’immagine intelligenti con funzionalità di elaborazione basata sull’IA

05/06/2020 444

Sony Corporation ha annunciato il lancio di due sensori d’immagine per la prima volta dotati di funzionalità di elaborazione basata sull'intelligenza artificiale (IA).

I nuovi prodotti ampliano le possibilità di sviluppo di fotocamere dotate di intelligenza artificiale, promuovendo svariate applicazioni nel campo del retail e delle attrezzature industriali e contribuendo alla creazione di sistemi ottimali connessi al cloud.

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I nuovi sensori d’immagine intelligente IMX500 e IMX501 di Sony

Con la diffusione dell’Internet of Things, molti dispositivi sono stati dotati di una connessione al cloud e ciò ha reso più frequente l'uso di sistemi di elaborazione in cui le informazioni ottenute dagli stessi oggetti connessi sono processate tramite intelligenza artificiale su cloud.

L'aumento di informazioni gestite sulla "nuvola" però pone davanti ad alcuni problemi:

  • maggiore latenza di trasmissione dei dati, che ne ostacola l’elaborazione in tempo reale;
  • timori per la sicurezza legati all’archiviazione sul cloud;
  • aumento dei consumi energetici e dei costi di comunicazione legati ai servizi di archiviazione virtuale.

I nuovi sensori presentano una configurazione a strati formata da un chip pixel e da un chip logico e, per la prima volta al mondo, sono dotati di funzionalità di elaborazione e analisi dell’immagine, basate su intelligenza artificiale su chip logico. Poiché il segnale acquisito dal chip pixel è elaborato tramite IA sul sensore, non sono più necessari processori ad alte prestazioni o memoria esterna, favorendo lo sviluppo di sistemi di IA edge.

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Invece che l'immagine, il sensore ne invia i metadati, ossia informazioni semantiche proprie dei dati della figura, perciò il volume  è ridotto e i timori relativi alla privacy risolti. Al tempo stesso, le diverse funzionalità basate su IA presentano una notevole versatilità d’impiego, permettendo per esempio il tracciamento degli oggetti in tempo reale con un’elaborazione ad alta velocità fondata su IA.

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I diversi modelli di IA possono essere selezionati riscrivendo la memoria interna in base ai requisiti dell’utente o alle condizioni proprie del luogo di utilizzo del sistema.

 

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Possibilità di selezionare i modelli di IA

Gli utenti possono salvare i modelli di IA desiderati nella memoria integrata, riscrivendoli e aggiornandoli in base ai requisiti richiesti o alle condizioni del luogo in cui il sistema viene utilizzato.

Per esempio, se più fotocamere equipaggiate con il nuovo prodotto sono installate in un punto vendita, lo stesso tipo di fotocamera può essere impiegato in maniera versatile in punti, circostanze, momenti o con scopi differenti.

All’ingresso di una struttura, infatti, può registrare il numero di visitatori che decidono di entrare oppure sullo scaffale di un negozio, può aiutare a visualizzare i prodotti in esaurimento.

All’altezza del soffitto, consente di elaborare la mappa di calore dei clienti (individuando le aree ad alta concentrazione) e così via.

Inoltre, il modello di IA di una determinata fotocamera può essere riscritto per passare dall’elaborazione di mappe di calore all’identificazione del comportamento dei clienti e così via.

>>> Tutte le caratteristiche dei nuovi sensori <<<

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