Intonaco antincendio: valutazione dell'idoneità della superficie di posa e scelta della strategia di applicazione

Nel seguente articolo si illustra un rapido metodo per prevedere le soluzioni di posa idonee, in base allo stato delle superfici sulle quale andrà applicato l’intonaco antincendio. Lo scopo è fornire al progettista le informazioni per un rapido metodo empirico per valutare, già in fase preliminare, che applicazione scegliere.

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Posa di un intonaco anticendio: le diverse tipologie di superfici di posa

Si ricorda che la metodologia di posa di un intonaco antincendio è il metodo a spruzzo, con macchina intonacatrice opportunamente allestita.

Si descrivono di seguito le tipologie di superficie di posa che si possono generalmente trovare nei siti di costruzione

  • Nuova realizzazione con trattamento superficiale
    Manufatto di nuova realizzazione con finitura finale. Tale finitura può essere un intonaco per una muratura o un manufatto in calcestruzzo; oppure una verniciatura anticorrosiva o estetica per un manufatto in acciaio.

  • Nuova realizzazione senza trattamento superficiale
    Manufatto di nuova realizzazione lasciato a nudo, senza nessuna finitura finale.

  • Vecchia realizzazione con trattamento superficiale
    Manufatto di vecchia realizzazione con finitura finale. Tale finitura può essere un intonaco per una muratura o un manufatto in calcestruzzo; oppure una verniciatura anticorrosiva o estetica per un manufatto in acciaio.

  • Vecchia realizzazione senza trattamento superficiale
    Manufatto di vecchia realizzazione lasciato a nudo, senza nessuna finitura finale.

  • Vecchia realizzazione senza trattamento superficiale e superficie ammalorata
    Manufatto di vecchia realizzazione la cui superfice sia ammalorata. Per esempio distacchi nel caso del calcestruzzo o ruggine nel caso dell’acciaio

In Figura 1 è raffigurata un esempio di superfice ammalorata, che richiede interventi di ripristino prima di procede alla posa dell’intonaco antincendio.

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Figura 1- Superficie di posa ammalorata 

Applicazione intonaco per la protezione al fuoco su calcestruzzo e muratura

In linea generale le superfici del calcestruzzo si possono presentare i questi modi:

  • Nuova realizzazione con trattamento superficiale
  • Nuova realizzazione senza trattamento superficiale
  • Vecchia realizzazione con trattamento superficiale
  • Vecchia realizzazione senza trattamento superficiale
  • Vecchia realizzazione senza trattamento superficiale e superficie ammalorata. 

Si riassume in tabella la tipologia di ciclo di lavorazione suggerita

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Applicazione intonaco per la protezione al fuoco su calcestruzzo e muratura

In linea generale le superfici di acciaio si possono presentare i questi modi:

  • Nuova realizzazione con trattamento superficiale
  • Nuova realizzazione senza trattamento superficiale
  • Vecchia realizzazione con trattamento superficiale
  • Vecchia realizzazione senza trattamento superficiale
  • Vecchia realizzazione senza trattamento superficiale e superficie ammalorata.

Si riassume in tabella la tipologia di ciclo di lavorazione suggerita

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L’opzione con rete porta intonaco

In alcuni casi si può ricorrere a una strategia alternativa. Nel caso di superfici ammalorate o con trattamenti superficiali non adatti alla posa dell’intonaco antincendio è possibile by-passare la problematica attraverso l’installazione di un rete in lamiera stirata adatta a ricevere lo spruzzo di intonaco. Tale rete deve essere fissata meccanicamente alla membratura strutturale, con appositi fissaggi metallici. Successivamente al fissaggio si può procedere allo spruzzo dell’intonaco.

Questa tecnica risulta vincente quando le superfici risultano particolarmente ammalorate e di grandi dimensioni. La strategia di posa attraverso rete porta intonaco, permette di evitare operazioni come sabbiatura e idro lavaggio, velocizzando i tempi e riducendo i costi del cantiere. 

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