Adeguamento sismico di un edificio strategico mediante isolamento alla base e traslazione - M16

In questa memoria si presenta una soluzione, di una certa originalità, per adeguare sismicamente un fabbricato di grande valenza strategica. In particolare, si evidenziano alcune questioni di carattere applicativo e accessorio che spesso accompagnano gli interventi eseguiti con la tecnica dell’isolamento sismico alla base. In questi casi si presentano, infatti, problematiche tecniche affatto secondarie quali: il mantenimento dell’integrità degli impianti a seguito del movimento del piano d’isolamento, il possibile martellamento dell’edificio isolato con gli eventuali edifici attigui e la manutenibilità del sistema d’isolamento. Sono, questi, aspetti che condizionano in maniera decisiva la fattibilità e l’efficacia finale dell’intervento. Fra tutti, però, si vuole qui approfondire la soluzione individuata per evitare il martellamento in condizioni sismiche con un edificio in adiacenza, separato da un giunto di ampiezza insufficiente. Tale obiettivo è stato raggiunto mediante la traslazione rigida dell’edificio, ottenuta inserendo alla sua base degli isolatori predeformati, il cui ritorno elastico ha prodotto la traslazione dell’edificio, col conseguente ampliamento del giunto. Questa modalità di intervento ha consentito di mantenere operative le varie attività strategiche anche nel corso delle lavorazioni.

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