Sicurezza nei cantieri di opere pubbliche ai tempi del Covid-19: nuove linee guida operative per la sicurezza

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato le “Linee di Indirizzo: Sicurezza e salute nei cantieri di opere pubbliche in emergenza Covid19 – Prime indicazioni operative”

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Segnare e visionare: sono uscite le nuove linee guida operative "omnicomprensive", redatte da ITACA, in merito alla sicurezza nei cantieri pubblici durante l'emergenza sanitaria da Covid-19.

NB - dentro al documento si sottolinea che le indicazioni, con le opportune precisazioni, potranno essere utili anche per l’ambito dei cantieri con committenza privata.

Il documento, approvato dalla Conferenza delle Regioni e Province il 23 giugno scorso, è finalizzato a coadiuvare il committente pubblico nella gestione del cantiere a fronte dell’emergenza sanitaria, con l’obiettivo di garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori, nel rispetto della disciplina di settore, nonché dei provvedimenti normativi, delle circolari e dei protocolli siglati durante l’emergenza Covid-19.

Le linee d'indirizzo, organizzate in due parti, oltre a dare indicazioni di tipo tecnico-operativo destinate al Responsabile dei Lavori (RUP) ed al Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione (CSE), contemplano l’individuazione dei costi della sicurezza, che devono essere riconosciuti agli operatori economici e degli oneri aziendali per la sicurezza afferenti all’esercizio delle attività realizzate dalle imprese. In tal senso, la guida contiene un elenco voci di misure antiCovid-19.

Salute e sicurezza nei cantieri pubblici

Il documento riporta il percorso procedurale che, a partire dal Committente pubblico, deve coinvolgere il Responsabile del procedimento (RUP) nel suo ruolo di responsabile dei lavori, attraverso i coordinatori per la sicurezza, ed il coordinatore in fase di esecuzione (CSE) per quei cantieri attualmente aperti, per quelli sospesi che saranno riaperti e per quanti saranno consegnati durante la fase emergenziale COVID-19, che dovrà operare in stretta sinergia con l’Ufficio della Direzione lavori.

Si sottolinea, inoltre, che l’integrazione del PSC (piano sicurezza e coordinamento) e degli eventuali conseguenti costi per la sicurezza aggiornatida parte dello stesso CSE, rientra tra le modifiche che dovranno essere formalmente approvate da parte della Stazione appaltante, previa l'individuazione di idonea copertura finanziaria, e saranno riportate nel nuovo quadro economico dell’intervento, anche per quanto riguarda l’eventuale l’aggiornamento delle spese tecniche e di eventuali incentivi per la pianificazione e controllo dei lavori e della sicurezza.

Costi della sicurezza

Nella normativa nazionale è stata introdotta la regola secondo cui, a garanzia della sicurezza e della salute dei lavoratori impegnati nei cantieri, il costo delle misure di sicurezza, degli apprestamenti, dei dispositivi di protezione collettiva ed individuale, previsti nei piani, deve essere determinato nel dettaglio, deve essere sottratto alla competizione. Deve essere, inoltre, riconosciuto integralmente agli appaltatori, mediante esclusione dal ribasso d’asta.

I costi della sicurezza vengono esplicitati nel Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), previsto all’art.100 del D.lgs.81/08 o dalla stessa stazione appaltante, tramite il RUP/Responsabile dei lavori nel caso in cui non sia previsto il PSC.

Per quanto riguarda invece gli “oneri aziendali della sicurezza” afferenti l’impresa, si rimanda alla specifica Linea Guida ITACA.

Misure anti Covid-19: costi e oneri aziendali della sicurezza

Le maggiori quote economiche potranno ricondursi, richiamando quanto definito dalle norme vigenti in materia, alla fattispecie di:

  • a) costi della sicurezza: ossia quantificazione economica analitica e dettagliata di tutte le specifiche misure di sicurezza definite dal coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione (CSP)/esecuzione (CSE) all’interno del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC). Tali costi non sono soggetti al ribasso d’asta;
  • b) oneri aziendali per la sicurezza: afferenti all’esercizio dell’attività svolta da ciascun operatore economico nella sua veste di “datore di lavoro” e dovuti esclusivamente alle misure per la gestione del rischio proprio connesso all’attività svolta e alle misure operative gestionali. Tali oneri sono ricompresi nell’ambito delle spese generali riconosciute all’operatore e corrispondenti a procedure contenute normalmente nei Piani Operativi di sicurezza redatti dalle singole imprese esecutrici (POS).

Guida all'utilizzo dell'elenco delle misure anti Covid-19

La guida riporta, in uno schema dettagliato, quanto già previsto nel D.Lgs 81/2008 e nella normativa emergenziale vigente, fermo restando la centralità dei ruoli del coordinatore della sicurezza/responsabile dei lavori (in assenza del CSE) e del datore di lavoro/impresa, oltre che del medico competente. Vengono individuate:

  • a) le misure da adottare, precisandone per ciascuna se rientrante fra i “costi della sicurezza” oppure fra gli “oneri aziendali per la sicurezza” come definiti in precedenza; si evidenzia che alcune misure sono indicate sia fra i “costi della sicurezza”, sia fra gli “oneri aziendali della sicurezza” o ancora, puntualmente, in uno solo dei due gruppi, in funzione delle scelte progettuali ed organizzative condotte dal RL/CSE;
  • b) i soggetti tenuti ad indicarle (RL/CSE o datore di lavoro/impresa).

Le misure sono state suddivise utilizzando come riferimento i paragrafi del Protocollo condiviso per i cantieri di cui all’allegato 13 del DPCM del 17 maggio 2020:

  1. Informazione
  2. Modalità di accesso dei fornitori esterni ai cantieri
  3. Pulizia e sanificazione nel cantiere
  4. Precauzioni igieniche personali
  5. Dispositivi di protezione individuale
  6. Gestione spazi comuni (mensa, spogliatoi)
  7. Organizzazione del cantiere (turnazione, rimodulazione del cronoprogramma delle lavorazioni)
  8. Gestione di una persona sintomatica in cantiere
  9. Sorveglianza sanitaria/medico competente/RLS o RLST
  10. Aggiornamento del Protocollo di regolamentazione