Split Payment, Buia: «Pazienza finita». Un controrapporto dell'Ance smentisce i tempi dei rimborsi IVA

È pronto il controrapporto Ance che smentisce i tempi dei rimborsi Iva comunicati dall’Italia alla Ue per avere via libera alla proroga della misura che sottrae ogni anno 2,5 miliardi di euro alle imprese.

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Il presidente Buia: «Un furto di liquidità alle imprese»

«Questa volta la misura è colma. La pazienza delle imprese è finita». È il commento, senza mezzi termini, del Presidente Ance Gabriele Buia alla notizia che il Consiglio Ue ha raggiunto l’accordo e si appresta a dare via libera alla richiesta di proroga dello split payment avanzata dall’Italia a dicembre.

«Si sta perpetrando un furto di liquidità alle imprese in un momento drammatico come questo per giunta sulla base di dati sbagliati sui tempi dei rimborsi» ha spiegato Buia.

Il Presidente ha poi annunciato che è in via di ultimazione un documento che sarà presentato la prossima settimana al Governo.

«Stiamo ultimando un nostro controrapporto che si basa sui dati reali forniti dalle imprese che presenteremo mercoledì al Ministro Gualtieri chiedendogli di fermare questa incredibile ingiustizia» ha anticipato. I dati raccolti da Ance dimostrano infatti che siamo ben oltre la media dei 74 gg indicata dal Governo italiano.

«Questo conteggio è falsato perché parte della richiesta di rimborso, cioè in media 3 mesi e mezzo dopo che le imprese non ricevono l’Iva - ha precisato - quindi i 74 giorni sono solo un pezzo del tempo di attesa!».

Il che vuol dire che “le imprese sono costrette il più delle volte ad attendere mesi e mesi prima di poter tornare in possesso di una importante liquidità”. Lo Stato, d’altronde, ha tutti gli strumenti e i controlli necessari per colpire possibili evasori, come dimostrano anche i recenti dati positivi dell’Agenzia delle entrate sul recupero dell’evasione grazie alla fatturazione elettronica. 

«Facciamo appello a tutto il Governo e alle forze politiche di maggioranza che peraltro, in gran parte, si sono pronunciate a favore della soppressione di questa misura iniqua di fermare la proroga» ha concluso.