Superbonus 110%: la risposta ai principali dubbi

Con il Decreto Rilancio, convertito in Legge il 17 luglio (Legge 77/2020), tutti gli interventi di riqualificazione possono accedere al Superbonus, una detrazione fiscale che arriva fino al 110% . Per approfondire il tema e rispondere ai dubbi più frequenti Logical Soft ha realizzato il Focus "SUPERBONUS 110%: domande e risposte". 

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Il Bonus 110% è certamente una delle misure più importanti del Decreto che ha l’obiettivo di rilanciare l’economia italiana e gli interventi in edilizia, dopo lo stop forzato a causa del Covid-19. Chi procederà a lavori di efficientamento energetico o prevenzione antisismica tra luglio 2020 e dicembre 2021, potrà usufruire di un’agevolazione fiscale pari al 110% della spesa sostenuta . Il credito di imposta può essere utilizzato come detrazione nella dichiarazione dei redditi in 5 quote annuali di pari importo oppure come sconto in fattura da parte dell’impresa che esegue i lavori o infine con la cessione del credito ad altri operatori.

Interventi di riqualificazione energetica al 110%

Nell’ambito delle spese per riqualificazione energetica il Superbonus 110% classifica i lavori ammessi in interventi ‘trainanti’ e d interventi ‘trainati’: i primi consentono di accedere al bonus, i secondi vi accedono solo se eseguiti congiuntamente ai primi.

Sono interventi trainanti: 

  • isolamento delle strutture opache con incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio.
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento e la fornitura di acqua calda a condensazione con efficienza rientrante nella classe A, o a pompa di calore anche abbinati a impianti fotovoltaici, con accumulo o microgenerazione. 
  • interventi per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti su edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e con accesso autonomo dall’esterno.

Tutti gli interventi previsti sull’edificio devono assicurare il miglioramento di almeno 2 classi energetiche da dimostrare con l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) in forma asseverata e  devono rispettare i requisiti minimi previsti dalla legge 90/2013.

Interventi di messa in sicurezza sismica al 110%

Gli interventi che garantiscono il miglioramento del comportamento sismico degli edifici, indipendentemente dalla classe di rischio sismico raggiunta a seguito dell’intervento, consentono di accedere al Superbonus 110% se la struttura è situata al di fuori della Zona 4.

Per quanto completo e dettagliato sia il Decreto Rilancio, l’applicazione del nuovo incentivo continua a destare dubbi e perplessità tra i professionisti incaricati di tradurla in pratica. 

Con questo articolo, sulla base anche dei primi chiarimenti ufficiali da parte dell’ Agenzia delle Entrate, proponiamo le risposte alle perplessità più ricorrenti, per le quali è già disponibile una replica non suscettibile di interpretazioni arbitrarie:

  • Chi può usufruire del bonus 110%?
  • Si può accedere al Superbonus anche per una seconda casa?
  • Sono detraibili anche le spese legate di progettazione?
  • Posso accedere al Superbonus se installo solo un impianto fotovoltaico?
  • Posso ottenere la detrazione del 110% per la sostituzione dei serramenti?
  • Nel caso di demolizione e ricostruzione, occorre migliorare l'edificio di due classi di rischio sismico?
  • Quali documenti produrre per accedere al Superbonus?
TROVA LA RISPOSTA AL TUO DUBBIO

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