Pietro Salini: questo PONTE SIMBOLO di una nuova visione di CRESCITA per l’ITALIA intera

03/08/2020 1045

PIETRO SALINI ALL’INAUGURAZIONE DEL NUOVO PONTE “GENOVA SAN GIORGIO”: “QUESTO PONTE SIMBOLO DI UNA NUOVA VISIONE DI CRESCITA PER L’ITALIA INTERA”

Milano, 3 agosto 2020 - “Oggi è stato uno dei giorni piu emozionanti della mia vita, questo ponte è stato davvero un progetto speciale per tutti noi, nato da una tragedia e costruito con la determinazione di far bene per far ripartire subito questa città, sapendo che la tragedia non si poteva eliminare, ma almeno potevamo lavorare tutti insieme per ricucire questo strappo inaccettabile. Questo ponte ci deve ricordare sempre quanto sia importante la manutenzione delle infrastrutture che utilizziamo ogni giorno, e quanto sia importante dotare il nostro paese di nuove infrastrutture che, come questa, possono fungere da volano dello sviluppo economico di intere città o regioni” ricorda Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild.

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Il Modello Ponte di Genova è la risposta che vogliamo dare a questa crisi che sta investendo il nostro Paese, è il frutto del lavoro delle mani e del cuore di oltre 1000 persone e 330 piccole e medie imprese che sono state al nostro fianco. E’ la fiducia, è il lavoro, è il futuro”. Sono le parole di Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild, alla sobria cerimonia di inaugurazione del nuovo Ponte “Genova San Giorgio”, costruito a tempi record da Webuild e Fincantieri.

A distanza di soli 15 mesi dall’inizio dei lavori – continua Salini - il nuovo Ponte, torna ad essere scenario della vita quotidiana dei genovesi. Un lavoro molto impegnativo portato avanti per circa 420 giorni complessivi dal posizionamento del primo palo alla consegna al Commissario il 2 agosto, oltre 10.100 ore di lavoro, tutti i giorni escluso il solo giorno festivo di Natale e i giorni di blocco dovuti alle condizioni metereologiche proibitive. Un lavoro su turni per 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, realizzato da oltre 1000 persone di 40 mestieri differenti impegnati in alcuni momenti in venti cantieri paralleli per proseguire senza sosta, anche durante l’emergenza sanitaria del Covid, i lavori dell’opera bandiera del Paese. Un modello che si può e si deve assolutamente replicare. Per questo abbiamo voluto celebrare tutte le persone che hanno preso parte a questa impresa con una targa a loro dedicata, con tutti i loro nomi. Questo Ponte rappresenta un nuovo modo di realizzare infrastrutture in Italia, simbolo e prova che anche in Italia le grandi opere strategiche possono essere costruite in tempi giusti, con costi giusti e nel rispetto delle normative e della sicurezza. Questa è l’ultima lezione per la Liguria e per il Paese che questo ponte lascia dietro di se, una lezione di speranza per il futuro.

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La progettazione del Ponte di Genova: i segreti di un'opera realizzata in così poco tempo

Con Ingenio abbiamo voluto intervistare il team di progettazione di Italferr e capire i segreti di questo risultato. All'intervista hanno contribuito l'ing. Andrea Nardinocchi (Direttore Tecnico di Italferr) l’ing. Angelo Vittozzi (Responsabile della Unità Organizzativa Opere Civili e Gestione varianti di Italferr) e l’ing. Daniela Aprea (BIM Manager Italferr)

 


Il nuovo ponte Genova San Giorgio: da Italcementi 160 mila tonnellate di calcestruzzo

Per il nuovo ponte Genova San Giorgio, Italcementi e Calcestruzzi hanno schierato tutte le loro maestranze tra tecnici specializzati, tecnologi dei materiali e operatori d'impianto.  Calcestruzzi, la società di Italcementi che ha fornito il calcestruzzo per la realizzazione del ponte, ha affiancato WeBuild in tutte le fasi di cantiere.

 


Chi è Webuild

Webuild, il nuovo Gruppo che nasce nel 2020 da Salini Impregilo, è uno dei maggiori global player nella realizzazione di grandi infrastrutture complesse per la mobilità sostenibile, l’energia idroelettrica, l’acqua, i green buildings (sustainable mobility, clean hydro energy, clean water, green buildings), supportando i clienti nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile - SDG.

Il Gruppo è l’espressione di 114 anni di esperienza ingegneristica applicata in 50 paesi in cinque continenti, con 50.000 dipendenti tra diretti e indiretti, di oltre 100 nazionalità. Riconosciuto per 5 anni da Engineering News - Record (ENR) come prima società al mondo per la realizzazione di infrastrutture nel settore acqua (dighe, progetti idraulici e di smaltimento acque reflue, impianti di potabilizzazione e dissalazione), dal 2018 è incluso nella top ten del settore ambiente ed è anche leader nel settore della mobilità sostenibile (in particolare metropolitane e ferrovie, oltre a strade e ponti). Firmatario del Global Compact delle Nazioni Unite, il Gruppo esprime le sue competenze in progetti come le metropolitane di Milano M4, Grand Paris Express, Cityringen di Copenhagen, Sydney Metro Northwest in Australia, Red Line North Underground a Doha, Linea 3 Metro a Riyadh; le linee ferroviarie ad alta velocità in Italia;  il nuovo Ponte di Genova in Italia e il nuovo Gerald Desmond Bridge a Long Beach, California; l’espansione del Canale di Panama; l’impianto idroelettrico Snowy 2.0 in Australia; la diga di Rogun in Tajikistan; l’Anacostia River Tunnel e il Northeast Boundary Tunnel a Washington D.C.; lo stadio Al Bayt, che ospiterà la coppa del mondo del 2022 in Qatar.

Alla fine del 2019 ha registrato un valore complessivo di nuovi ordini di €8,1 miliardi, un portafoglio ordini totale di €36,2 miliardi, con oltre l’85% del backlog costruzioni relativo a progetti legati all’avanzamento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite, e il 60% relativo a progetti focalizzati alla riduzione di emissioni di gas serra. Webuild, soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Salini Costruttori S.p.A., ha sede in Italia ed è quotata presso la Borsa di Milano (Borsa Italiana: WBD; Reuters: WBD.MI; Bloomberg: WBD:IM).

Ulteriori informazioni sul sito di WEBUILD  

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