Ecobonus 110%: con il software TERMO più facile gestire le pratiche relative agli interventi di riqualificazione

Con la circolare 24/E dell'8 agosto 2020 e il provvedimento 283847/2020, l'Agenzia delle Entrate ha messo i puntini sulle i pubblicando le regole definitive per beneficiare dello sgravio fiscale previsto dall'art.119 del DL Rilancio, che va a sommarsi ai due decreti attuativi (Prezzi e Asseverazioni) del MISE. Per gestire con facilità tutte le pratiche dell'Ecobonus Namirial presenta il suo software TERMO totalmente aggiornato con funzionalità in grado di rispondere alle esigenze del professionista che si trova a progettare e gestire gli interventi di riqualificazione energetica ricadenti all'interno della superdetrazione al 110%.

Decreto Rilancio e Superbonus 110%

Il Decreto Rilancio, DL 34/2020, convertito con modificazioni dalla Legge 17 luglio 2020 n. 77 ha introdotto il cosiddetto Superbonus al 110%, una misura di cruciale importanza per tutto il comparto edilizia e il relativo indotto, fortemente colpito da una crisi scaturita dall’ emergenza sanitaria che ha ulteriormente aggravato una situazione non facile.

L’obiettivo del Superbonus dichiarato è: efficienza energetica e antisismica per il recupero del patrimonio edilizio esistente. Grazie a questa misura molti interventi di efficienza energetica e antisismici sono incentivati con un bonus di detrazioni fiscali del 110% per tutti i lavori effettuati dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 e sarà suddivisa il 5 rate e recuperata in altrettanti anni. La grande novità di questa misura, fortemente voluta dal ministero dello sviluppo economico è la possibilità di cedere il credito ottenuto a seguito degli interventi sotto forma di cessione del credito o sconto in fattura, direttamente alle impresse che si occuperanno dei lavori o a qualunque altro soggetto interessato, compreso gli istituti di credito, fino a questo momento esclusi dalle precedenti iniziative analoghe a questa.

Ma quali sono gli interventi che consentiranno di accedere ai benefici?

Il MISE ha definito criteri e requisiti minimi funzionali all’accesso al superbonus, introducendo il concetto di interventi “TRAINANTI” e di interventi “TRAINATI” che, congiuntamente al trainante, concorrono al raggiungimento dei requisiti previsti. >>> Consulta la tabella dell'Agenzia delle Entrate sugli interventi trainanti e trainati

In primis c’è il salto delle 2 classi energetiche, ove possibile, richiesto a seguito della realizzazione dei lavori ma non solo. Oltre al requisito generale, vanno rispettati requisiti puntuali che riguarderanno i singoli interventi.

Interventi “trainanti”

Tra gli interventi definiti trainanti annoveriamo:

1. Interventi sulle superfici opache comuni degli edifici per almeno il 25% delle superfici disperdenti verticali ed orizzontali. Il criterio impone l’utilizzo di materiale coibentante rispondente ai Criteri Ambientali Minimi (CAM)

2. Sostituzione dell’impianto centralizzato (o degli impianti autonomi) con nuovi sistemi ad alta efficienza energetica

Ciascuno di questi interventi è “accompagnato” da un massimale di spesa che può essere ceduto al 110% sotto forma di credito d’imposta o di sconto in fattura, indipendentemente dall’importo stesso.

Tra gli interventi trainanti ci sono anche tutti gli interventi di carattere antisismico che, a differenza del “tradizionale” sismabonus, oggi includono anche interventi di miglioramento sismico i quali beneficiano della detrazione fiscale al 110%, insieme a quelli più impostanti di adeguamento.

Interventi “trainati”

Sono tutti gli interventi previsti dal tradizionale Ecobonus (commi dal 344 al 345) che, se eseguiti congiuntamente agli interventi trainanti, beneficiano dell’aliquota la 110% e concorrono al raggiungimento delle 2 classi energetica di salto tra la prestazione dello stato di fatto e la prestazione post-intervento.

Tra gli interventi trainati rientrano pure:

1. Installazione di impianti fotovoltaici
2. Installazione di batterie di accumulo
3. Installazione di colonnine di ricarica

Anche in questo caso, questi interventi godono di primi massimali di spesa.

Grazie alla pubblicazione dei Decreti attuativi, il Decreto Efficienza Energetica e il Decreto Asseverazioni, che stabiliscono le regole del gioco e chiariscono i requisiti puntuali da verificare per ciascun intervento e, grazie ai chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate pubblicati in data 8 agosto 2020, le regole del gioco sono abbastanza chiare e mettono l’intero comparto in condizioni di avviare i primi lavori. In attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, che dovrebbe avvenire tra qualche giorno, possiamo dunque scaldare i motori.

Da Namirial un software per semplificare le pratiche per ECOBONUS 110%

Termo è la soluzione Namirial per gestire interamente le pratiche dell’Ecobonus 110%: dalle verifiche di legge per l’ottenimento dei permessi a quelle più specifiche per l’accesso alle detrazioni e il raggiungimento del miglioramento di due classi energetiche.

Termo include le funzionalità specifiche per edifici unifamiliari e condomini in modo da poter trattare qualsiasi intervento, dalla demolizione e ricostruzione alle ristrutturazioni più semplici. 

Le funzionalità di Termo

Tante funzionalità integrate in un unico programma:

• Verifiche di legge in base agli interventi:

  • nuova costruzione
  • demolizione e ricostruzione
  • ampliamento
  • ristrutturazione importante di primo livello
  • ristrutturazione importante di secondo livello
  • riqualificazione energetica
  • verifica fonti rinnovabili

• Detrazioni fiscali e super ecobonus

• Verifica specifiche super ecobonus

• Relazione tecnica ex Legge 10

• Relazione dispersioni invernali

• Valutazione ponti termici tramite abachi nazionali

• APE ante operam

• APE post operam

• Interventi migliorativi

• Documentazione per asseverazione

maggiori info sul sito di NAMIRIAL