Superbonus 110%, ora c'è tutto! Decreto Prezzi Requisiti tecnici e Decreto Asseverazioni in Gazzetta Ufficiale

Si completa il puzzle del Superbonus 110% del Decreto Rilancio con la pubblicazione, nella Gazzetta Ufficiale del 5 ottobre 2020, dei due decreti attuativi di riferimento. Il DM Prezzi cambia tutto rispetto al passato

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Finalmente possiamo dire che 'il dado è tratto' e il Superbonus 110% (Ecobonus e Sismabonus maggiorati) ha tutti i suoi tasselli per funzionare al meglio: nella Gazzetta Ufficiale n.246 del 5 ottobre, infatti, sono stati pubblicati:

Ma se per il DM Asseverazioni la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è 'solo' una completezza burocratica visto che nel testo si prevedeva la sua entrata in vigore già all'epoca della pubblicazione sul sito del MISE, per il DM Prezzi è diverso in quanto l'art.12 comma 4 dispone chiaramente che "le disposizioni di cui al presente decreto, entrano in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana".

Ciò significa che, da oggi 6 ottobre 2020, il DM Prezzi è in vigore ed è quindi terminato il cd. "periodo transitorio". Il comma 1 dell'art.12 recita infatti che "le disposizioni e i requisiti tecnici di cui al presente decreto si applicano agli interventi la cui data di inizio lavori sia successiva all'entrata in vigore del presente decreto. Agli interventi la cui data di inizio lavori, comprovata tramite apposita documentazione, sia antecedente la data di entrata in vigore del presente decreto, si applicano, ove compatibili, le disposizioni di cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze di concerto con il Ministro dello sviluppo economico 19 febbraio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale in data 26 febbraio 2007".

Per l'analisi completa del Decreto Prezzi, vai qui!

Per l'analisi completa del Decreto Asseverazioni, vai qui!

Il Decreto Prezzi in pillole

Il Decreto Prezzi o Requisiti tecnici, redatto da MISE con il concerto del Ministero dell'Economia e delle Finanze, del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è relativo alla definizione dei requisiti tecnici che devono soddisfare gli interventi che beneficiano delle agevolazioni, nonché dei massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento.

Il provvedimento definisce i requisiti tecnici che devono soddisfare gli interventi che beneficiano delle agevolazioni di ecobonus, Bonus facciate e superbonus 110%, i massimali di costo specifici per singola tipologia d'intervento, le procedure e le modalità di esecuzione di controlli a campione volti ad accertare il rispetto dei requisiti per accedere al beneficio.

Vengono definiti:

  • i requisiti tecnici che devono soddisfare gli interventi che beneficiano delle agevolazioni di cui all’Ecobonus, del Bonus facciate e del Superbonus al 110%;
  • i massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento;
  • le procedure e le modalità di esecuzione di controlli a campione, sia documentali che in situ, eseguiti dall’ENEA e volti ad accertare il rispetto dei requisiti che determinano l’accesso al beneficio.

Il Decreto Asseverazioni in pillole

Il DM Asseverazioni è un provvedimento nuovo, in quanto non previsto in nessuna altra normativa (comma 13 dell’art.119 DL Rilancio), inerente alla definizione delle modalità di trasmissione e del relativo modulo delle asseverazioni che vengono poi trasmesse ai vari organi competenti tra cui ovviamente l’Enea.

L’asseverazione può avere ad oggetto gli interventi conclusi o uno stato di avanzamento delle opere per la loro realizzazione, nella misura minima del 30 per cento del valore economico complessivo dei lavori preventivato, ed è redatta:

  • secondo il modulo tipo di cui all’Allegato 1, che contiene gli elementi essenziali dell’asseverazione di cui al presente articolo con riferimento al caso in cui i lavori siano conclusi;
  • secondo il modulo tipo di cui all’Allegato 2, che contiene gli elementi essenziali dell’asseverazione di cui al presente articolo con riferimento al caso di uno stato di avanzamento lavori.

La modulistica di cui sopra definisce le modalità di trasmissione dell’asseverazione. E' già operativa anche la procedura inerente le verifiche e gli accertamenti delle attestazioni e certificazioni infedeli.

L’asseverazione potrà avere ad oggetto gli interventi conclusi o in uno stato di avanzamento delle opere per la loro realizzazione, nella misura minima del 30% del valore economico complessivo dei lavori preventivato.

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