Niente cessione del credito e sconto in fattura per l'acquisto di immobili ristrutturati

L'Agenzia delle Entrate fornisce, in una recente risposta, una panoramica sulla normativa esistente e le ultime novità in materia di opzioni alternative alla fruizione del bonus per l'acquisto di immobili ristrutturati

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Attenzione ai naviganti: non è possibile optare per lo sconto in fattura o la cessione del credito per tutti gli interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente, che accedono al Bonus ristrutturazioni.

Lo ha precisato l'Agenzia delle Entrate con una risposta ad un quesito posto su FiscoOggi, utile per riepilogare le regole 'del gioco' in questione.

Acquisto di immobili facenti parte di fabbricati interamente ristrutturati: niente opzione alternativa

La detrazione per l’acquisto di immobili facenti parte di fabbricati interamente ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedono entro diciotto mesi dalla data del termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione, è prevista dal comma 3 dell’art. 16-bis del Tuir.

Gli interventi per i quali è possibile usufruire dello sconto in fattura o della cessione del credito, oltre ai lavori che danno diritto al Superbonus 110%, sono quelli espressamente elencati dal comma 2 dell’articolo 121 del decreto legge n. 34/2020 e richiamati nella circolare dell’Agenzia delle entrate n. 24/2020 (paragrafo 7.2). Si tratta degli interventi di:

  • recupero del patrimonio edilizio (articolo 16-bis, comma 1, lettere a e b, del Tuir);
  • efficienza energetica (articolo 14 del decreto legge n. 63/2013);
  • adozione di misure antisismiche (articolo 16 del decreto legge n. 63/2013);
  • recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti, per i quali spetta il ”bonus facciate”;
  • installazione di impianti fotovoltaici;
  • installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

Insomma, la detrazione ex comma 3 art.16-bis TUIR non c'è, in quell'elenco, per cui è esclusa la possibilità di optare per la cessione del credito o lo sconto in fattura, in luogo della stessa detrazione, per l’acquisto di unità immobiliari ubicate in fabbricati interamente ristrutturati.