Il Digital Twin alla base del Progetto del Ponte San Giorgio di Genova

15/12/2020 2498

I vantaggi dell’impiego innovativo da parte di Italferr del modello BIM costruito per il progetto del nuovo viadotto, vengono illustrati in un webinar (in programma il 19 gennaio 2021)  

rendering-digital-twin.jpg

 

Ponte San Giorgio: un progetto in soli tre mesi

Come tutti sappiamo, Il 14 agosto 2018 a Genova ha segnato una tragica data nel mondo delle infrastrutture italiane: il collasso del Ponte Morandi ha portato con sé, oltre al dramma delle vittime e delle loro famiglie, anche l’interruzione di un’importante arteria veicolare per turismo e trasporti.

Cio’ nondimeno, il nuovo Ponte San Giorgio di Genova è stato inaugurato solo due anni dopo la tragedia, grazie ai poderosi sforzi di un team di lavoro esteso e multidisciplinare. 

Fondamentale è stato il contributo di Italferr, Società di progettazione del Gruppo Ferrovie dello Stato, che sulla base dei suoi 30 anni di esperienza nella progettazione di ponti, ha potuto realizzare un nuovo progetto, con una tempistica serratissima di soli tre mesi.


La progettazione del Ponte di Genova: i segreti di un'opera realizzata in così poco tempo

Intervista di Ingenio al team di progettazione di Italferr per capire i segreti di questo grande risultato.

Le soluzioni Bentley per il progetto del Ponte San Giorgio a Genova

Grazie all’impiego di innovativi strumenti software Bentley e a un ambiente BIM ottimizzato per ridurre i costi, velocizzare le decisioni, aumentare l'accuratezza e produrre un programma di costruzione più rapido ed efficiente, Italferr ha implementato un ambiente aperto e interconnesso di dati per gestire il flusso di informazioni multidisciplinari e stabilire metodi operativi chiari che favorissero la collaborazione.

L'azienda ha definito standard, modelli e criteri di base per creare e mantenere un modello digitale “gemello” alla realtà (Digital Twin) e un modello di informazioni che costituisse la base per le attività di progettazione, costruzione e gestione.

La modellazione computazionale con un set ridotto di informazioni, inclusi codici di identificazione WBS (Work Breakdown Structure), materiali di costruzione e dimensioni, ha permesso al team di sviluppare script 4D in grado di ottimizzare e automatizzare i processi che in passato venivano completati manualmente.

Includendo la documentazione dettagliata nel digital twin e utilizzando la visualizzazione 4D per determinare le tappe di costruzione fondamentali, Italferr ha generato un documento da utilizzare durante lo sviluppo e ha definito e ottimizzato il programma di costruzione. I progettisti di varie discipline hanno fornito il proprio contribuito in un unico iModel federato, migliorando il rilevamento delle interferenze e garantendo un'unica fonte di dati attendibili.

Cosa è l’iModel ? 

Il ruolo dell’iModel nei processi BIM: moneta di scambio di informazioni tra le parti

Presente in tutta la tecnologia Bentley, l’iModel è il cuore pulsante che consente di garantire il trasferimento delle informazioni in un flusso più facile, più completo e più preciso tra e all’interno degli ambienti di progettazione, costruzione e manutenzione delle infrastrutture, tra tutte le parti interessate e per fornitori diversi.

Si possono creare e condividere modelli su misura, ricchi di informazioni sui componenti, incluse le proprietà aziendali, geometriche, grafiche e le relazioni in un formato aperto, fornendo interfacce standard per le applicazioni aziendali, ingegneristiche e di costruzione.

Dal momento che I modelli possono essere accessibili da qualsiasi luogo, questi possono essere pubblicati, riportando solo le informazioni necessarie per ciascun partecipante, supportando flussi di lavoro e standard specifici per ciascun progetto con tutti i dettagli rilevanti per ciascun soggetto coinvolto.

Gli stessi modelli possono quindi essere visualizzati e interrogati con la massima precisione da tutti i partecipanti - a prescindere dall’applicazione di authoring utilizzata -  e portano con sé tutte le informazioni aggiornate disponibili, prevenendo al contempo modifiche indesiderate al modello originale stesso.

La creazione di metodi operativi efficienti all'interno di un ambiente BIM ha consentito a Italferr di ridurre i costi di progettazione, velocizzare le decisioni, aumentare l'accuratezza e migliorare la comunicazione nel team multidisciplinare. Di conseguenza, il team di progetto è riuscito a ridurre il numero di varianti nel sistema e a migliorare il progetto del ponte nel suo complesso, portando a termine una sfida senza precedenti.

 

brdge-structure.jpg

Un webinar per conoscere le metodologie utilizzate da Italferr: appuntamento al 19 gennaio 2021

Proprio durante il webinar previsto per il 19 gennaio 2021, Italferr illustrerà le metodologie di lavoro e le tecniche utilizzate per la creazione del Modello BIM, vero protagonista tecnologico di questo successo. 

Partecipa al webinar per scoprire tutti i dettagli del progetto.

 

I software Bentley adottati

Le principali società di progettazione e costruzione di tutto il mondo fanno affidamento sui software Bentley identificandoli tra le tecnologie mission-critical per portare a termine alcuni dei progetti più complessi e ambiziosi nel mondo delle infrastrutture civili. 

MicroStation, ProjectWise e Synchro vengono impiegati per accelerare la realizzazione dei progetti grazie ad una migliore integrazione delle informazioni di progettazione e costruzione, resa possibile dall’elevato grado di interoperabilità tra tutti moduli a disposizione, sia tra quelli forniti da Bentley sia tra quelli forniti da altre case di software. L'ampia interoperabilità della gamma supporta tutti i formati di file e tipi di dati utilizzati su progetti stradali, ferroviari, cantieri e ponti. 

Nelle fasi di costruzione è assolutamente vitale utilizzare un’informazione univoca e evitare interpretazioni errate per trasferire comunicazioni corrette sulle attività di costruzione. Ciò in ambiente Bentley può avvenire direttamente attraverso le funzionalità integrate utilizzate lungo il processo stesso di modellazione della costruzione, per la produzione della sua documentazione, la visualizzazione e nella reportistica. 

Per il Progetto del nuovo Ponte San Giorgio, Italferr ha utilizzato ProjectWise per creare un ambiente aperto e interconnesso di dati e garantire un'unica fonte di informazioni attendibili, che potesse essere aggiornata rapidamente dal personale tecnico. 

Il progetto dell'intera infrastruttura è stato sviluppato utilizzando MicroStation (e-book disponibile), OpenRoads (e-Book disponibile) e OpenBuildings Designer (eBook disponibile), per fornire visualizzazioni per il layout, opere civili e sistemi. Italferr ha generato gli script all'interno di Synchro per automatizzare i processi e visualizzare l'evoluzione del progetto in 4D. Un ulteriore set di script all'interno di OpenBuildings Designer ha permesso ai progettisti di posizionare automaticamente i diaframmi sulla struttura di metallo principale. 

Le soluzioni di progettazione multidisciplinare di Bentley hanno quindi facilitato l'aderenza agli standard in tutte le fasi di progettazione, simulazione e costruzione, agevolando le attività di progettazione e l'analisi di strade, ponti, tunnel e ha potuto integrare in modo perfetto la catena di fornitura con il team principale, favorendo la collaborazione, come se si disponesse di un unico gruppo di lavoro.

Complimenti al team Italferr! 


CAD CONNECT, Bentley Channel Partner 

CAD Connect è il Partner Commerciale, punto di riferimento in Italia, per l’offerta dei prodotti Bentley in campo architettonico, civile e impiantistico. 

Unico centro di formazione certificato, è al fianco delle imprese di progettazione per offrire la consulenza più competente nel percorso verso digitalizzazione e BIM ed è in grado di proporre svariate e convenienti formule di acquisto, noleggio e abbonamento alle soluzioni Bentley, anche in affiancamento ad altre soluzioni software già esistenti.

Email: connect@cadconnect.it