Una piattaforma digitale per la gestione delle dinamiche urbane, del territorio e in situazioni d'emergenza

17/12/2020 1478

Ubiquitous Digital Platform (UbiDP), questo il nome del marchio recentemente depositato che identificherà la piattaforma operativa digitale del CRS4 in grado di agevolare la gestione delle dinamiche che possono avvicendarsi all’interno delle città ma anche di coordinare la logistica dei territori e gli eventuali stati emergenziali.

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Smart land: CRS4 deposita il marchio della piattaforma operativa digitale “Ubiquitous Digital Platform”

Lidia Leoni, responsabile del settore Infrastrutture computazionali e progetti smart del CRS4 spiega: “Abbiamo messo a punto un software proprietario in grado di supportare appieno le decisioni che saranno prese da coloro che utilizzeranno la nostra piattaforma - sindaci, polizia, vigili del fuoco, protezione civile, ecc. - per la gestione dei territori (smart land), non solo in riferimento alle valutazioni di contesto, ma anche per la pianificazione dello sviluppo urbano e degli interventi legati a scenari emergenziali come alluvioni e incendi. Da non trascurare la gestione del traffico e dei parcheggi, nonché il controllo del flusso delle persone durante grandi manifestazioni ed eventi”. Conclude Leoni: “Questa piattaforma può essere utilizzata in numerosi altri scenari quali ad esempio, la gestione dei dati legati alla pandemia del covid 19 nel territorio italiano”.

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Cos'è la piattaforma UbiDP e come funziona

UbiDP è in grado di gestire una significativa mole di dati di varia tipologia (immagini, suoni, video) che provengono da fonti diverse (governativi, di cittadini, da sensori, da internet, ecc.) e di trasformarli, grazie ad una serie di tecnologie software appositamente sviluppate, in immagini e grafici, per la gestione e il monitoraggio di eventi e situazioni anche critiche.

Giacomo Cao, amministratore unico del CRS4 sottolinea: “Fondamentale per il deposito del marchio è stata l’analisi di anteriorità fornita dallo sportello Proprietà intellettuale del socio Sardegna Ricerche, in una logica di sempre maggiore e fruttuosa interazione. La protezione del know-how del Centro sarà in futuro un obiettivo imprescindibile che potrà consentire la verticalizzazione in chiave industriale e di servizi resi a terzi”.

Maria Assunta Serra, commissaria straordinaria di Sardegna Ricerche: “Con questa iniziativa si rafforza ancora di più la funzione del Parco Scientifico e Tecnologico della Sardegna. La piattaforma progettata dal CRS4 permetterà di dotare gli enti pubblici e le comunità del territorio di un potente strumento di supporto decisionale per la gestione delle emergenze. Come Sardegna Ricerche ci impegneremo per una sua diffusione negli ambiti strategici anche a livello nazionale e internazionale”.

>>> Per maggiori info visita il sito del
        Centro di Ricerva Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna (CRS4)