Pianificazione urbanistica ed edilizia abitativa: quanto spendono i Comuni italiani?

Quanto investono i Comuni italiani per l'urbanistica e per l'assetto del territorio? E per l'edilizia residenziale pubblica?

Qual è l'andamento della spesa pro capite degli ultimi quattro anni?

Secondo un recente dossier di Openpolis, tra le grandi città, è Milano quella che investe più risorse sulla pianificazione urbanistica e l'edilizia abitativa, mentre il Comune di Bari ha aumentato la spesa del 47,3% in quattro anni.

I dettagli e i grafici del dossier.

 

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Cosa s'intende per "Assetto del territorio ed edilizia abitativa"

Nei bilanci comunali, gli investimenti per lo sviluppo e la pianificazione del territorio, sono inclusi nella missione "Assetto del territorio ed edilizia abitativa", all'interno della quale vengono inserite le spese per le politiche abitative.

Questa missione è divisa in due voci:

  • Urbanistica e assetto del territorio
  • Edilizia residenziale pubblica e locale, e piani di edilizia economico-popolare

La prima voce comprende le varie spese per attività e servizi come piani regolatori, urbanistici e di zona e dell'utilizzo dei terreni, oltre che dei regolamenti edilizi. Tale voce include anche le spese per la pianificazione di nuove zone di insediamento, per il miglioramento di strutture destinate alla collettività, per la riqualificazione urbana e per la progettazione delle opere di urbanizzazione. Comprende inoltre tutte le spese per l'arredo urbano e per il miglioramento di aree pubbliche come piazze o zone pedonali.

La seconda voce, quella riguardante l'edilizia residenziale pubblica, comprende tutto ciò che riguarda lo sviluppo delle abitazioni, compresi gli interventi di edilizia pubblica abitativa e di edilizia economico-popolare sovvenzionata, agevolata o convenzionata. In questa voce possono essere incluse anche le spese relative all'acquisizione di terreni per la costruzione di case e per l'acquisto (o ristrutturazione) di unità abitative destinate ad alloggio pubblico.

 

Le nuove abitazioni costruite nel 2019 in Italia

In Italia, nel 2019, sono stati costruiti quasi 18mila fabbricati residenziali, per un totale di circa 55mila nuove abitazioni.

Come riportato dall'analisi di Openpolis, il 37,7% di queste nuove case, si trova nel Nord Italia, per l'esattezza in Lombardia e Veneto.

Nel dettaglio, in Lombardia sono state edificate 11.869 abitazioni su nuove superfici abitabili pari a 1,01 milioni di metri quadri, mentre in Veneto ne sono state realizzate 8.919 per una superficie abitabile di 941mila metri quadri.

Per esempio, in Emilia-Romagna sono stati costruiti 4.386 nuovi immobili residenziali, nel Lazio 4.301, in Sicilia 3.223, mentre la Valle d’Aosta, che chiude la classifica, ha registrato 166 nuove abitazioni, pari a quasi 13mila mq.

 

Investimenti in pianificazione urbanistica ed edilizia abitativa: Milano in testa

Tra le città con più di 200mila abitanti, Milano è quella che investe di più sulla pianificazione urbanistica e l'edilizia abitativa con 93,85 euro pro capite. Dietro il capoluogo lombardo c'è Firenze (77,47), Venezia (63,92) e Bari, prima città del sud (60,75). In fondo alla classifica dei grandi comuni c'è Trieste con 10,26 euro pro capite.

Spesa pro capite nelle città con più di 200.000 abitanti (2019)

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L'andamento della spesa pro capite nei bilanci dal 2016 al 2019

Facendo sempre riferimento alle città con più di 200mila abitanti, tra il 2016 e il 2019, il comune di Milano ha incrementato la spesa per l'urbanistica e l'edilizia del 7,40%, anche se l'anno in cui ha investito di più nel periodo considerato è il 2017 (110,62 euro pro capite).

Anche il comune di Firenze ha aumentato la spesa (+6,5%), mentre è calata a Venezia (-19%).

Napoli invece ha accresciuto nettamente gli investimenti con un +26,6%, ma soprattutto Bari, che è passata da 41,23 a 60,75 euro pro capite, con un aumento del 47,3% in quattro anni.

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Gli investimenti nell'area metropolitana di Bari

La città metropolitana di Bari è un ente di area vasta con 41 Comuni.

Poggiorsini è il primo per investimenti in assetto del territorio ed edilizia abitativa con 240,89 euro pro capite, è seguito da Molfetta (145,83), Castellana Grotte (101,33), Mola di Bari (84,52) e Bari (60,75).

Nella città metropolitana la media per comune è 32,62 euro pro capite.

Tuttavia, come evidenzia il dossier di Openpolis, è interessante confrontare la spesa dei comuni e il loro grado di urbanizzazione. Secondo la classificazione utilizzata da Istat infatti, in base alla densità della popolazione, i comuni possono essere suddivisi in 3 categorie: elevata urbanizzazione, media e infine bassa, ossia le aree rurali.

Tenendo conto di questa suddivisione, nella città metropolitana di Bari, sono 7 i comuni che hanno una bassa urbanizzazione e di questi, quattro spendono più della media dell'area, tra cui la stessa Poggiorsini, prima assoluta per spesa.

>>> LA MAPPA della spesa pro capite dei comuni della città metropolitana di Bari 

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