Zaha Hadid Architects svela il progetto delle residenze per studenti dell'HKUST di Hong Kong

Zaha Hadid Architects (ZHA) e Leigh & Orange Limited (L&O) svelano il progetto per un nuovo complesso residenziale destinato agli studenti dell'Università di scienza e tecnologia di Hong Kong (HKUST).

01_zha_hkust_overall-masterplan_render-by-visual-brick.jpg

Fondato nel 1991, HKUST si classifica come uno dei migliori istituti di ricerca del continente asiatico, nonché leader anche a livello mondiale. A dimostrarlo il numero elevato di studenti registrato nell’anno accademico 2019-2020, quasi 16.000 studenti iscritti di cui oltre la metà proveniente dall'estero. Ragioni queste che hanno necessariamente portato all'urgente richiesta di costruire nuove strutture residenziali per gli studenti da localizzare all'interno del campus di Clear Water Bay.

Zaha Hadid Architects, in collaborazione con Leigh & Orange, ha elaborato il progetto architettonico delle nuove residenze universitarie che, una volta ultimate, ospiteranno oltre 1.500 studenti.

I lavori di costruzione del nuovo complesso residenziale dovranno concludersi entro il 2023.

Unire tecnologie di progettazione digitale avanzate con pratiche di costruzione sostenibili, avvalendosi di strategie operative basate su un ciclo di vita dell’edificio di 50 anni, sono state le principali sfide che hanno guidato l’intero processo progettuale. La progettazione ha di fatto seguito la mission dell'università: sfruttare la tecnologia e l'innovazione per risolvere le sfide globali odierne.

student-residence-development-at-hong-kong-university-of-science-and-technology-zaha-hadid-architects.jpg

Una copertura pedonabile come “colonna vertebrale” dell’interno progetto

Situate a sud-est del campus HKUST, le nuove residenze sono inserite all’interno di un sito in forte pendenza. L’edificio infatti si sviluppa su un terreno che presenta 25 metri circa di dislivello.

Il design complessivo della struttura è caratterizzato da una copertura pedonabile progettata per essere una "spina dorsale centrale" dell’intero progetto; una passerella continua sinusoidale lunga 200 m circa. Una promenade ad alta quota destinata a collegare gli edifici accademici posti a nord del sito con gli alloggi situati a sud, agevolando di fatto una più “dura” passeggiata su un terreno collinare. La passerella sul tetto - accessibile ai residenti, agli studenti non residenti e al personale durante il giorno - sarà anche un’arteria attiva di collegamento ai molteplici spazi di condivisione sociale presenti nel complesso come le sale ricreative, la palestra, gli spazi per la ristorazione comune e i laboratori; un percorso che indubbiamente contribuirà di certo a rafforzare i rapporti sociali e culturali all'interno del campus.

Per facilitare la discesa lungo il pendio, saranno installati lungo la colonna vertebrale degli ascensori rapidi.

02_zha_hkust_entrance-plaza_render-by-visual-brick.jpg

Oltre 35 mila metri quadri di spazi per il Co-live, il Co-learn e il Co-play

La configurazione planimetrica esagonale delle residenze creerà quattro cortili garantendo ad ogni stanza una vista sugli spazi esterni aperti. I cortili sono stati pensati come luoghi terrazzati per il riposo e il relax.

La progettazione generale del paesaggio ha voluto promuovere e fornire opportunità per stili di vita attivi e salutari, attività ricreative ed esercizi e spazio attivo per l'interazione sociale e l'incontro” hanno dichiarato dallo studio. Per prevenire l'erosione del suolo, l’intera collina sarà piantumata. Lungo il pendio saranno creati percorsi e aree per praticare attività motorie e attività sociali.

Le residenze occuperanno circa 35.500 mq di superficie totale. All’interno di ognuna di esse, saranno presenti aree comuni per la vita, l'apprendimento, la ricreazione e il tempo libero.

04_zha_hkust_interior_render-by-visual-brick.jpg

Le residenze si suddividono in tre diversi "gruppi” (o cluster) creando tre diverse “famiglie autonome" basate su un modello di vita di comunità residenziale incentrata sul co-living. Gli spazi abitativi comuni si combinano quindi con un numero variabile di camere da letto, singole o doppie, consentendo da 18 a 36 studenti di condividere un unico appartamento.

Gli appartamenti del cluster "Y" potranno ospitare fino a 27 studenti con aree dedicate allo studio, al relax e una cucina, mentre i cluster "V" potranno ospitare fino a un massimo di 36 studenti in un unico appartamento, quest'ultimo sviluppato su due livelli, con uno spazio abitativo a doppia altezza e scale di collegamento che conducono alla tranquilla sala studio posta al piano superiore oppure alla zona pranzo-cucina al piano inferiore. Il cluster di appartamenti "Linear" potrà ospitare fino a 18 studenti e comprende una zona giorno a pianta aperta con cucina che può essere suddivisa da tramezze quando necessario.

La privacy e l'uguaglianza spaziale sono i driver principali che hanno guidato il design delle camere da letto. Layout e arredo sono stati studiati per raggiunge la massima efficienza spaziale.

Ottimizzazione della forma e della costruzione grazie agli strumenti di progettazione digitale

L’applicazione di strumenti di progettazione digitale, come il Building Information Modeling (BIM) e le simulazioni 3D, hanno permesso di ottimizzare e coordinare in modo efficiente la progettazione e la futura gestione dell’intero ciclo di vita dell’edificio.

Grazie agli strumenti di progettazione digitale è stato possibile ottimizzare tanto la forma quanto l’orientamento dell’intera architettura sul sito. Il tutto si è reso possibile grazie all’uso di elaborazioni simultanee che hanno tenuto in considerazione numerosi parametri come ad esempio: i vari livelli del terreno, la radiazione solare e le viste. La codifica digitale degli spazi interni ha permesso, inoltre, di elaborare specifici layout per ottimizzare funzionalità e adattabilità, nonché eseguire calcoli accurati sui livelli di apporto di luce naturale indoor.

A seguito delle iniziative promosse del governo di Hong Kong volte ad aumentare la qualità costruttiva riducendo allo stesso tempo i tempi e gli sprechi da costruzione, si è optato per l’utilizzo di sistemi prefabbricati così da poter essere installati rapidamente in loco.

03_zha_hkust_gf-entrance_render-by-visual-brick.jpg 

Progettate come una serie di moduli prefabbricati, le unità di facciata incorporano 70 mm di strati di isolamento termico e finestre con doppi vetri a basso coefficiente di ombreggiamento. Le valutazioni della mappatura digitale dei percorsi solari e del guadagno termico hanno determinato le geometrie delle alette frangisole esterne posizionate sopra le finestre all'interno delle unità di facciata. Per garantire il comfort termico, le geometrie di queste alette ombreggianti variano in profondità e lunghezza in risposta all'esposizione solare su ogni unità di facciata e alla pianificazione programmatica degli spazi interni.

Determinati anche da queste valutazioni di mappatura digitale, i diversi colori di piastrelle di ceramica applicate alle aree piane di ciascun modulo di facciata prefabbricato che variano in tonalità a seconda del guadagno di calore solare, calcolato per ciascuna unità.

Grande attenzione alla sostenibilità e all'efficienza energetica

All'interno dell'edificio, sarà installato un sistema centralizzato di riscaldamento, ventilazione e raffrescamento integrato a un sistema di gestione intelligente degli edifici, che contribuirà a ridurre al minimo il consumo di energia compensando la domanda energetica diurna negli edifici accademici con la domanda serale negli alloggi residenziali. Si prevede l'intallazione di un impianto di refrigerazione centrale che utilizza un sistema di raffreddamento con acqua di mare.

Essendo un importante percorso per la circolazione all’interno del campus, il tetto dei padiglioni residenziali è provvisto di un ottimo isolamento termico e acustico. Sulle aree inaccessibili delle coperture, saranno installati dei pannelli fotovoltaici destinati a raccogliere energia rinnovabile. Obiettivo dell’Università, trasformare il sito di Clear Water Bay in un campus a emissioni zero.


Project Data

Brief: On-campus accommodation for over 1500 students
Client: Hong Kong University of Science and Technology
Area: Approx. 35,500 sq.m / 5-8 floors
Location: Hong Kong, China 
Status: Under Construction

Project Team

Lead ArchitectLeigh & Orange (L&O)
Design Architect: Zaha Hadid Architects (ZHA)
AP: L&O
Building Services Engineering: WSP [Asia]
Structural & Geotechnical Engineering: WSP [Asia]
Facade Engineering: WSP [Asia], Inhabit
Landscaping: Earthasia
Quantity Surveyor: Rider Levett Bucknall
Sustainability: L&O, WSP [Asia]
Traffic consultant: MVA Asia
Acoustic consultant: WSP [Asia]

Render by Visual Brick