Studio di interazione tra scavi e gallerie tav esistenti

L’esempio del progetto definitivo della nuova sede HERA di Bologna

Nell’ambito della riqualificazione urbana dell’area attualmente sede della società HERA, sita in Bologna, si prevede di edificare alcuni nuovi edifici, tra i quali uno ad uso alberghiero ed uno destinato ad uffici. Entrambi gli edifici prevedono due livelli interrati destinati a parcheggio. Il lotto si trova in adiacenza alle infrastrutture ferroviarie, sia quelle di superficie che quelle sotterranee. Trovandosi ad una distanza inferiore ai 30.0 m rispetto a tali infrastrutture è necessario ottenere il nullaosta alla costruzione da parte di Italferr eseguendo specifici studi di interazione tra le opere in progetto e le infrastrutture esistenti. Un sunto di queste analisi, condotte a livello di progettazione definitiva nell’ambito dell’ottenimento del permesso di costruzione, costituisce oggetto del presente articolo.

Descrizione dell’opera e finalità
L’opera in progetto occupa un’area approssimativamente rettangolare di dimensioni 120.0 per 60.0 m. Essendo uno dei lati maggiori praticamente parallelo alle gallerie TAV l’interferenza si sviluppa per tutta l’estensione dell’opera (Figura 1).
Dovrà essere eseguito, su tutta l’area di cantiere, uno scavo di poco superiore ai 7.0 m di altezza per la realizzazione dei due livelli interrati. Come opere di sostegno lungo il perimetro sono stati previsti dei diaframmi. I tre lati non direttamente prospicienti le gallerie verranno vincolati per mezzo di ancoraggi provvisionali realizzati con puntoni mentre il quarto lato, oggetto del presente articolo, dovrà essere realizzato con una procedura tale per cui, sia in fase provvisoria che definitiva, il disturbo arrecato ai tunnel per A.V. sia minimizzato. Gli spostamenti e le sollecitazioni aggiuntive sulle infrastrutture ferroviarie devono infatti essere considerate accettabili dai controllori della Società Italferr.

Posizione delle gallerie TAV rispetto alle opere in progetto.

 

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Memoria tratta dagli Atti del 3° IAGIG (2013)

Per maggiori informazioni consulta www.iagig.unisa.it

 

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