Analisi di rischio indotto dallo scavo di gallerie su edifici e strutture nell’ambiente fortemente antropizzato delle nuove metropoli indiane

L’esperienza della progettazione delle linee metropolitane nel sottosuolo di alcune fra le maggiori città indiane, sta rappresentando una delle sfide più intense per l’ingegneria applicata alla sostenibilità dell’uso dello spazio sotterraneo in ambienti fortemente urbanizzati.
Nelle estese metropoli dei Paesi in via di sviluppo appartenenti al cosiddetto BRIC, infatti, la crescita spesso incontrollabile della popolazione determina una serie di problemi notevoli legati all’impossibilità di garantire un altrettanto rapido adeguamento dei servizi primari, dei quali il principale è certamente rappresentato dalla rete idrica e fognaria, ma non trascurabili sono anche i cavidotti per le utenze telefoniche ed elettriche, ormai irrinunciabili. Tutti questi servizi, in considerazione della fortissima antropizzazione dello spazio in superficie, devono logicamente essere collocati in sotterraneo, andando quindi ad interferire con gli scavi di realizzazione delle strutture di trasporto sotterranee, come le metropolitane. Sempre più, infatti, la qualità della vita in queste città risulta fortemente influenzata in negativo dall’inquinamento e dal traffico che ostacola anche un adeguato sviluppo commerciale ed industriale dell’economia locale.
Le grandi amministrazioni indiane, in particolare, stanno dando notevole importanza al problema dei trasporti pubblici e, grazie ai crescenti finanziamenti ed alla nascita di una cultura estetica rispettosa del paesaggio urbano, sempre più la scelta va ricadendo su sistemi integrati in sotterraneo piuttosto che su invadenti strutture sospese dall’impatto assai più problematico.
Tuttavia, la scelta di ospitare sistemi di trasporto sotto il piano campagna richiede uno studio sempre più tecnologicamente avanzato per determinare quale sia il reale impatto di tali strutture su edifici ed opere pre-esistenti, ancor più se ci si trova in aree storicamente ed architettonicamente da preservare, di pregio turistico o, ancora, culturalmente e socialmente vibranti. Tutti questi aspetti sono stati riscontrati e affrontati per il progetto della linea UG-1 della Metro di Bangalore.

Rappresentazione grafica della conca di subsidenza in corrispondenza di un tunnel superficiale.

 

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Memoria tratta dagli Atti del 3° IAGIG (2013)

Per maggiori informazioni consulta www.iagig.unisa.it