Superbonus 110%: previste assunzioni straordinarie negli uffici tecnici dei comuni! I dettagli

I criteri e le modalità di assegnazione delle risorse sono in corso di avanzata definizione e saranno oggetto di un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Non c'è una scadenza specifica per le richieste

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Con una nota pubblicata sul portale istituzionale in data 27 gennaio 2021, il Ministero dello Sviluppo Economico è intervenuto sul Fondo per assunzioni straordinarie nei Comuni, previsto dall'art.1 comma 70 della legge di Bilancio 2021, che ha istituito presso il MISE un fondo, con dotazione pari a 10 milioni di euro, allo scopo di potenziare gli uffici dei Comuni che si occupano delle gestione dei servizi connessi all’erogazione del Superbonus al 110%, con l’assunzione a tempo determinato e per l’anno in corso di personale tecnico.

Il MISE, pertanto, specifica che:

  • i criteri e le modalità di assegnazione delle risorse sono in corso di avanzata definizione e saranno oggetto di un DPCM, che verrà adottato su proposta del MISE, di concerto con il MEF e con il Ministro dell’Interno, sentita la Conferenza Stato-Città;
  • per la presentazione delle domande, considerata la non perentorietà del termine previsto dall’art.1 comma 70 della legge 178/2020, si invitano i Comuni interessati ad attendere le indicazioni operative contenute nel DPCM sopracitato.

Che tipo di personale si può assumere?

Il comma 69 dell'articolo unico autorizza per l'anno 2021, al fine di consentire ai comuni di far fronte tempestivamente agli accresciuti oneri di gestione in ordine ai procedimenti connessi alla erogazione del beneficio di cui all'art.119 del DL Rilancio (cd. Superbonus 110%), l'assunzione, a tempo determinato e a tempo parziale e per la durata massima di un anno, non rinnovabile, di personale da impiegare ai fini del potenziamento degli uffici preposti ai suddetti adempimenti che i comuni possono utilizzare anche in forma associata in deroga ailimiti di spesa vigenti (art.1, commi 557, 557-quater e 562, della legge 296/2006).

Per le specifiche tipologie di personale e le attività collegate, quindi, non resta che attendere il DPCM di cui si parlava sopra.