Buzzi Unicem chiude due impianti in Italia

Buzzi Unicem ha annunciato che chiuderanno gli stabilimenti di Arquata Scrivia e Testi

5 febbraio 2021: Buzzi Unicem ha annunciato che chiuderanno gli stabilimenti di Arquata Scrivia, in provincia di Alessandria, e Testi, Greve in Chianti, in provincia di Firenze.

La settimana prossimaè prevista una riunione del consiglio di amministrazione che dovrà approvarei conti, ma i sindacati chiedono di trovare soluzioni, data la difficile fase.

Per l'azienda, "questa decisione si è resa necessaria per adattare le attività italiane di Buzzi Unicem alle condizioni di un contesto di mercato che evidenzia, da oltre un decennio, un significativo rallentamento del comparto delle costruzioni".

"Nonostante gli annunci di significativi investimenti e stimoli pubblici destinati alle grandi opere infrastrutturali e più in generale all’edilizia, si rileva comunque un mancato miglioramento atteso dei volumi di vendita, anche in seguito all’emergenza Covid. Il mercato nazionale è passato da quasi 47 milioni di tonnellate di produzione nel 2006 a 19 milioni di tonnellate nel 2019, con una chiusura del 2020 di circa 17 milioni di tonnellate di produzione", sostiene l'azienda di Casale.

Buzzi Unicem fa sapere che "attuerà il piano annunciato nel rispetto dei provvedimenti normativi che hanno sospeso le operazioni di riduzione di personale fino al 31 marzo 2021 e fino a tale data resterà attivo lo strumento della cassa integrazione guadagni ordinaria Covid, ai sensi della vigente normativa emergenziale. L’azienda si impegna anche a offrire strumenti di mitigazione che saranno oggetto di confronto con le organizzazioni sindacali nel corso della trattativa, al fine di minimizzare quanto più possibile l’impatto sul personale coinvolto. I siti produttivi saranno dismessi secondo quanto previsto dalle autorizzazioni ambientali in essere nei casi di cessazione delle attività, ottemperando a tutte le prescrizioni a tutela dell’ambiente".

Fonte: RADIO PNR

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