Superbonus 110%: linee guida RPT per la determinazione dei corrispettivi per le prestazioni professionali

Le linee guida, aggiornate al mese di febbraio 2021, sono state realizzate da un gruppo di lavoro coordinato dal Consigliere Tesoriere Ing. Michele Lapenna

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Attenzione: in allegato - scaricabili previa registrazione al portale - ecco le importanti e rilevanti “Linee Guida Per la determinazione dei corrispettivi per le prestazioni professionali connesse al Superbonus” aggiornate al mese di febbraio 2021.

Linee guida: cosa sono

La Rete delle Professioni Tecniche ha costituito un gruppo di lavoro coordinato dal Consigliere Tesoriere Ing. Michele Lapenna, che nel recepire il cd. Decreto Requisiti (o Decreto Prezzi) per gli aspetti riguardanti le prestazioni professionali connesse al Superbonus, ha elaborato le Linee Guida per La Determinazione dei Corrispettivi contenenti:

  1. Determinazione Del Corrispettivo;
  2. DM 17 Giugno 2016;
  3. Prezzi Tipologie Edilizie;
  4. Esempi di Determinazione del Corrispettivo per Edifici Condominiali e Unifamiliari;
  5. Schemi di Preventivo e Contratto Tipo.

La versione aggiornata contiene in particolare la determinazione del corrispettivo per il responsabile dei lavori.

Da dove nascono le linee guida sui corrispettivi

Il decreto del MISE del 6 agosto 2020, nel definire il limite massimo delle agevolazioni previste fa esplicito riferimento, per quanto attiene alle spese tecniche, ai valori massimi di cui al DM 17 giugno 2016.

L'Allegato A del sopracitato DM “Requisiti da indicare nell’asseverazione per gli interventi che accedono alle detrazioni fiscali”, infatti, alla let. C del pt. 13 “Limiti delle agevolazioni” reca “sono ammessi alla detrazione di cui all’articolo 1, comma 1, gli oneri per le prestazioni professionali connesse alla realizzazione degli interventi, per la redazione dell’attestato di prestazione energetica APE, nonché per l’asseverazione di cui al presente allegato, secondo i valori massimi di cui al decreto del Ministro della giustizia 17 giugno 2016 recante approvazione delle tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione adottato ai sensi dell’articolo 24, comma 8, del decreto legislativo n. 50 del 2016”.

La determinazione del corrispettivo: alcune premesse

Prima di addentrarsi nello specifico (corrispettivi per ecobonus, sismabonus, ecosismabonus, ecc), il documento ricorda che utilizzare il DM 17 giugno 2016 (cd. DM Parametri), nato per le opere pubbliche le quali prevedono atti e prassi ben codificati, per le prestazioni professionali del Superbonus 110%, che sono invece specifiche del mercato privato, rende necessarie delle indicazioni sul piano metodologico relativamente alle novità e alle particolarità presenti nell’art 119 del c.d. Decreto Rilancio 34/2020: “l’attestato di prestazione energetica (A.P.E.) prima e dopo l’intervento” e “l’asseverazione del rispetto dei requisiti e della corrispondente congruità delle spese”. Il tutto al fine di essere quanto più possibile aderenti alla realtà delle prestazioni professionali previste dall’art 4 del DM 6 agosto 2020.

Il professionista, quindi, non dovrà procedere ad una pedissequa applicazione degli esempi di calcolo, ma dovrà valutare di volta in volta quali sono la progettazione e le altre spese professionali connesse, comunque richieste dal tipo di lavori così come previsto al punto 5 della circolare 24/E/2020 dell’Agenzia dell’Entrate (Altre spesa ammissibili al superbonus).

Per una corretta interpretazione della norma e al fine di legare il corrispettivo professionale allo sviluppo delle prestazioni previste e dei soggetti che possono eseguire le stesse, si è deciso di individuare tre fasi:

  • Verifica dell’Esistente sia ai fini Energetici che Sismici;
  • Progettazione e Direzione Lavori di Efficientamento Energetico e Miglioramento Sismico
  • Verifica Finale sia ai fini Energetici che Sismici.  

Particolare attenzione è stata posta alla fase iniziale, definita di prefattibilità, in cui il contribuente ha la necessità di conoscere se vi siano i requisiti previsti dalla legge per poter usufruire del credito d’imposta. Per dare risposta al legittimo e necessario quesito deve essere svolta un’attività professionale che nel caso in cui accertasse la mancanza dei requisiti, comporterebbe l’impossibilità di utilizzare il beneficio della detrazione fiscale, con conseguente onere della prestazione professionale a carico del committente.

Pertanto, al fine di non determinare un eccessivo onere economico al contribuente, vi sono due capitoli dedicati alla prefattibilità, sia per l’eco e sia per il sismabonus. Le attività minime professionali previste nella prefattibilità, anticipate rispetto al progetto che si dovesse redigere nel caso di accesso alla detrazione fiscale, consentono al professionista incaricato di dare una risposta  quanto più attendibile possibile all’esistenza dei requisiti. 

Nel caso in cui l’attività  professionale in sede di prefattibilità dia esito positivo, sia quindi possibile usufruire delle detrazioni e il committente decida di procedere a conferire l’incarico al medesimo  professionista, i corrispettivi concordati faranno parte della detrazione fiscale e saranno corrisposti una sola volta.

Sono presenti altresì schemi di preventivi e contratti utili a disciplinare gli accordi con la committenza.

Per le asseverazioni richiesta della norma ma non previste in modo esplicito nel DM 17/06/2016 si è  fatto riferimento al criterio dell’analogia, comma 1 articolo 6, e si è prevista una distinzione tra una  asseverazione svolta dallo stesso Direttore dei Lavori in continuità con l’incarico in corso e l’asseverazione effettuata da persona terza ed estranea all’esecuzione dei lavori. Pertanto nel primo caso si è  utilizzato l’aliquota QcI.11 (certificato di regolare esecuzione), nel secondo caso QdI.01 (collaudo tecnico amministrativo).  

Poi si riporteranno, per Ecobonus e Sismabonus, tutti i parametri che intervengono nella determinazione del Corrispettivo

  • Valore delle Opere Esistenti e Nuove;  
  • Categorie; 
  • Identificazione d’Opera; 
  • Aliquote Prestazionali. 

Per il Valore delle Opere Esistenti si farà infine riferimento ai Prezzi Tipologie Edilizie DEI 2019 (Allegato B).

FILE ALLEGATI

In allegato, oltre alle linee guida e alla documentazione ad esse allegate, sono disponibili (SEMPRE PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE):

  • Preventivo/Contratto per lo studio di prefattibilità;
  • Preventivo tipo per Ecosismabonus;
  • Contratto tipo Ecosismabonus.