Regolamento edilizio tipo: ecco come funziona il calcolo delle volumetrie corretto

Consiglio di Stato: il RET risponde a una esigenza di ‘uniformità semantica’ ma non può scavalcare l’autonomia pianificatoria del Comune

 

sentenza-norma-giudizio-legge-10-700.jpg

 

Attenzione alla sentenza 1339/2021 del Consiglio di Stato perché, passata un po' inosservata, fornisce chiarimenti importanti in materia urbanistica e regolamentare. Nello specifico, Palazzo Spada risponde a questa domanda, spesso 'causa' di contenziosi e dubbi: quando si progetta un intervento edilizio, le volumetrie devono essere calcolate in base al Regolamento Edilizio Tipo/Unico (RET) o a quello comunale?

 

Regolamento edilizio e adeguamento del comune

Nel caso specifico, il Comune aveva annullato la SCIA presentata dall’impresa sostenendo che avesse conteggiato in eccesso la volumetria realizzabile.

Secondo l'amministrazione, la società non aveva conteggiato nella volumetria gli spazi qualificati come “superfici accessorie” dal RET, ma avrebbe dovuto computarli perché il Comune non aveva ancora adeguato il suo Regolamento edilizio al RET e, quindi, il Regolamento Edilizio comunale rappresentava l’unico valido riferimento normativo.

Il Tar Puglia aveva dato ragione all'impresa, non accogliendo il ricorso del comune e e sostenendo che il RET fosse direttamente applicabile nel Comune. Ma il Consiglio di Stato ha ribaltato tutto!

 

Regolamento edilizio unico/tipo: come si calcola la volumetria

Palazzo Spad, in primis, osserva che la questione oggetto del contendere è stata affrontata con la recente sentenza n. 8426 del 28 dicembre 2020, riferita ad un caso analogo al presente, relativo alla Regione Campania.

Dopo l'analisi dell'excursus normativo alla base del RET, si evidenzia che la disciplina “presenta caratteri non lineari”. La chiave è nell'interpretazione: per il Consiglio di Stato, "il recepimento delle definizioni uniformi non comporta la modifica delle previsioni dimensionali degli strumenti urbanistici vigenti".

Il riferimento giurisprudenziale è la sentenza 125/2017 della Corte Costituzionale, dove si è spiegato che il Regolamento Edilizio Tipo non ha alcun contenuto innovativo della disciplina edilizia, ma svolge una funzione di raccordo e coordinamento meramente tecnico. Il RET risponde all’esigenza di raggiungere una uniformità semantica, ma non si può concludere che possa incidere sulle previsioni dimensionali di piano ed avere effetti sull’autonomia pianificatoria degli Enti locali.

Tornando al caso specifico, la Delibera 554/2017 della Puglia e la LR 11/2017 prevedono che il recepimento delle definizioni uniformi non comporta la modifica delle previsioni dimensionali degli strumenti urbanistici vigenti, che continuano ad essere regolate dal piano comunale vigente.

I giudici hanno quindi concluso che la disciplina edilizia ed urbanistica dei Comuni pugliesi resta inalterata e hanno disposto la riforma della sentenza emessa dal Tar.
 
In definitiva: per evitare di incorrere in contenziosi e sanzioni, nel calcolo delle volumetrie bisogna fare riferimento al Regolamento Edilizio comunale.

LA SENTENZA INTEGRALE E' SCARICABILE IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE

 

LEGISLAZIONE e TECNICA URBANISTICA ed EDILIZIA

banner-dalprato-700.jpg

L'AREA è un luogo di riflessioni, commenti, studi e proposte sullo stato dell’arte dell’Edilizia e dell’Urbanistica in cui ci proponiamo di dare sistematicità alle informazioni inerenti l’evoluzione normativa e giurisprudenziale che pubblichiamo giornalmente.

Nell'area di principi e modalità applicative delle norme dell’Urbanistica e dell’Edilizia facendo il punto critico sulle tematiche che maggiormente si pongono all’attenzione della legislazione e della giurisprudenza in un momento in cui l’evoluzione della materia appare confusa e, a volte, contraddittoria; per questo trattiamo gli argomenti, per così dire, più attuali, interpretandoli ed inquadrandoli alla luce dei principi fondanti della materia anch’essi oggetto di evoluzione concettuale e dottrinaria.

Vai all'area di approfondimento "LEGISLAZIONE e TECNICA URBANISTICA ed EDILIZIA"



Il Magazine

Sfoglia l'ultimo numero della rivista Ingenio

Newsletter Ingeio

Seguici su