Edilizia scolastica: altri 150 milioni dal Decreto Sostegni Bis

08/06/2021 2001

Il comma 4 dell’articolo 77 del DL 73/2021 incrementa di 150 milioni per il 2021 le risorse del Fondo unico per l’edilizia scolastica.


Fondo unico edilizia scolastica: altre risorse

L'edilizia scolastica ha un alleato in più: si tratta del Decreto Sostegni Bis, che aumenta di altri 150 milioni di euro per l'annualità 2021 il Fondo unico dedicato, istituito dall'art.11, comma 4-sexies, del DL 179/2012 e nel quale confluiscono tutte le risorse iscritte nel bilancio dello Stato comunque destinate a finanziare interventi di edilizia scolastica.

Nell'ambito del Fondo unico, ai sensi dell'art. 58-octies del DL 124/2019, è stata istituita un'apposita sezione, con la dotazione di 5 milioni di euro per l'anno 2019 e di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2025, per interventi diretti a far fronte ad esigenze urgenti e indifferibili di messa in sicurezza e riqualificazione energetica degli edifici scolastici pubblici.

Nell'ambito di tali interventi, ci sono anche quelli da realizzare a seguito delle verifiche di vulnerabilità sismica effettuate ai sensi dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri 20 marzo 2003, n. 3274 (per le zone 3 e 4) e dell'art. 20-bis del DL 8/2017 (per le zone 1 e 2).

Edilizia scolastica: altri 150 milioni dal Decreto Sostegni Bis

L'aumento del Decreto Sostegni Bis

Agli oneri relativi al rifinanziamento del Fondo si fa rinvio al successivo comma 10 dell’articolo in esame.

Va peraltro rilevato che il finanziamento in oggetto è in parte compensato proprio da una riduzione del medesimo Fondo unico disposta ai sensi del richiamato comma 10, riguardante la copertura finanziaria degli oneri complessivi del presente provvedimento.

Nello specifico, il comma 10, alla lettera d), dispone una riduzione delle risorse del Fondo unico, pari a 50 milioni per ciascuno degli anni 2024-2026 e pari a 10 milioni di euro per il 2027, solo in termini di fabbisogno e indebitamento netto. L'esito complessivo è quello di far sì che - (tendenzialmente) a parità di risorse complessive in una prospettiva pluriennale - il Fondo Unico per l'edilizia scolastica possa disporre anticipatamente (cioè per il corrente anno) di parte delle risorse programmate per gli anni a venire (sino al 2027).