Call4(urban)Culture: gli esiti del concorso

19/06/2021 7455

SAVE THE DATE! A fine giugno l’evento di presentazione dei risultati della call lanciata dall’Ordine degli Architetti di Bologna con il sostegno del Maxxi e del Mibact.


 

Cos'è la Call4(urban)Culture

La call4(urban)Culture è stata lanciata quasi un anno fa, a settembre 2020, dall’Ordine degli Architetti di Bologna con il sostegno del Maxxi – Museo Nazionale delle arti del XXI secolo e della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Mibact.

Un'iniziativa che ha coinvolto un ampio ventaglio di professionisti: architetti, designer, sociologi, artisti, musicisti, fotografi, cineasti, scrittori, storici, pedagoghi, insegnanti, poeti, performers, attori, sceneggiatori, urban writers, antropologi, filosofi, economisti, scienziati e ricercatori.

Al centro della call una riflessione sulla città contemporanea, sui modi con cui affrontare le modalità di trasformazione dei territori cercando forme diverse, maggiormente inclusive, per arrivare a formare una visione condivisa.

 

Una riflessione sulla città contemporanea

La città contemporanea, e lo spazio pubblico in particolare, può essere descritta e declinata in moltissimi modi: 24hours; Smart; Slim; Active; Generic; Junk; ….

Il delinearsi di nuovi metabolismi urbani, i problemi derivanti dai cambiamenti climatici, la necessità di una maggiore resilienza di cittadini e città, le disuguaglianze sociali, che in questi ultimi mesi si sono acuite e si sono palesate anche in forma di disuguaglianze sanitarie, sono tutti fenomeni con i quali dobbiamo misurarci quotidianamente.

Lo spazio privato e quello pubblico sono i due elementi costituitivi della Città, attraverso cui favorire il benessere delle persone e la capacità di esprimere le proprie diversità, mettendole in comune con gli altri e arricchendo, in questo modo, la Comunità.

Spesso le Istituzioni non sono in grado di intercettare per tempo le rapide trasformazioni dei bisogni e delle necessità, specialmente delle Comunità meno rappresentate e quindi più deboli. Altrettanto spesso il mondo associativo, con movimenti spontanei che nascono dal basso, in modo del tutto informale, si fa carico di mettere in evidenza le richieste dei cittadini, traducendole in istanze reali, cercando di trovare soluzioni, di dare voce a chi ne ha meno, di includere tutti all’interno dei percorsi decisionali.

 

La call è stata suddivisa in 4 ambiti culturali:

Ambito A – PROGETTI
Questo ambito è dedicato ai contributi grafici di tipo progettuale (architettura, design, allestimenti, restauro, interni, arte, spettacolo ecc).

Ambito B – PAROLE
Questo ambito è dedicato ai contributi di tipo saggistico e/o letterario.

Ambito C – IMMAGINI
Questo ambito è dedicato ai contributi di tipo artistico-fotografico.

Ambito D – FOTOGRAMMI
Questo ambito è dedicato ai contributi di tipo audio-visivo.

 

Presentazione degli esiti del bando Call4(urban)Culture

30 giugno h. 16.00 - 19.00 - Diretta streaming - 3 CFP

Programma dell’evento

16.00 - Saluti istituzionali

Marco Filippucci, Ordine degli Architetti di Bologna

Margherita Guccione - MAXXI Architettura

 

16.15 - “La Cal4(urban)Culture”

Alessandro Marata, coordinatore della giuria

16:30 - Contributi della giuria

Alessandra Landi, sociologa

Tommaso Dal Bosco, - IFEL Fondazione ANCI - Presidente di AUDIS

Davide Rizzo, regista Emanuele
Urso, filosofo

17:10 - Proclamazione dei risultati

17:20 - Ambito A Progetti
Andrea Morri – Re-orienteering Venice

17:40 - Ambito B Parole
Saverio Massaro - Esercizi di Resilienza

18:00 - Ambito C – Immagini
Giorgio Schirato - Preparing

18:20 - Ambito D – Fotogrammi
Paolo Conrad-Bercah – L’anticittà che viene

18:40 - Conclusioni Alessandro Marata

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