Demo-ricostruzione su un terreno diverso e con aumento volumetria: SuperSismabonus Acquisti ok

Agenzia delle Entrate: per la fruizione del beneficio è irrilevante la circostanza che il fabbricato sia spostato in “diverso sedime” e abbia differente sagoma, prospetto e caratteristiche planivolumetriche.


Oggi parliamo di SuperSismabonus Acquisti (art.16 comma 1-septies del DL 63/2013) e demo-ricostruzione di edifici, poi venduti, per andare a prendere la maxi-agevolazione 110.

Lo facciamo prendendo spunto dalla risposta 478/2021 dello scorso 15 luglio dell'Agenzia delle Entrate, dove di fatto si precisa che demolizione e ricostruzione dell'edificio su un terreno diverso e con aumento volumetrico consentono il SuperSismabonus Acquisti.

 

Demo-ricostruzione con diverso sedime e aumento volumetria

Siamo di fronte a un intervento che comporta la demolizione totale di un edificio esistente, la delocalizzazione del volume su un terreno situato nello stesso Comune ma distante dall'edificio demolito, la ricostruzione di un nuovo edificio avente diversa sagoma, prospetto, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche, con le innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica e un incremento di volumetria in base alla normativa regionale vigente.

Per le Entrate è irrilevante che il nuovo edificio sia costruito a qualche centinaia di metri rispetto a prima e che abbia diversa sagoma, prospetto, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche.

Come precisato anche dalla circolare n. 19/2020, infatti, la maxi-agevolazione si prende anche nell'ipotesi in cui la demolizione e ricostruzione dell'edificio abbia determinato un aumento volumetrico, se le disposizioni urbanistiche consentano tale variazione. Il beneficio si può applicare anche ai casi che non rientrano prettamente nella “ristrutturazione edilizia”, secondo la definizione fornita dall’articolo 3, comma 1, lettera d) del dpr 380/2001.

Demo-ricostruzione su un terreno diverso e con aumento volumetria: SuperSismabonus Acquisti ok

La massima finale

Gli acquirenti delle abitazioni vendute da una società che ha stipulato una convenzione urbanistica con un Comune per la demolizione e il rifacimento di un complesso abitativo, costituito da  appartamenti e posti auto, potranno usufruire del "Sismabonus acquisti" (art.16 comma 1-septies, del Dl n. 63/2013) nel caso in cui il compendio, demolito e ampliato, sorga nello stesso Comune ma in una diversa zona.

La detrazione spetta nella misura del 110% del prezzo di vendita ma con il limite di euro 96mila per ciascuna unità immobiliare e, ovviamente, a condizione le vendite siano stipulate entro diciotto mesi dalla data di conclusione dei lavori e comunque entro e non oltre il 30 giugno 2022 (art.119 comma 4 del Dl “Rilancio”).

LA RISPOSTA 478/2021 E' SCARICABILE IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE