Allplan, la soluzione per un BIM integrale: come gestire ogni fase del progetto con una sola metodologia

Il vero vantaggio della modellazione informativa sta nella possibilità di armonizzare il contributo di diversi strumenti in un unico ambiente condiviso e gestire ogni fase del processo con una sola metodologia.

Ecco come Allplan lo rende possibile.

 

Progettare con il Building Information Modeling

La progettazione in BIM consente di armonizzare contributi disciplinari diversi, ottimizzare l’uso di software dedicati e mantenere un controllo preciso e costante su tutto l’iter progettuale. Allplan potenzia la natura collaborativa e federativa connaturata al BIM con soluzioni semplici da utilizzare e dal grande potenziale produttivo. 

La complessità dei progetti edili e infrastrutturali che studi e professionisti affrontano ogni giorno, rende necessaria l’adozione di una pluralità di strumenti diversi e chiama in causa diverse discipline in fasi successive. Armonizzare il contributo di ciascuna disciplina e di ciascun strumento utilizzato, è fondamentale per mantenere il pieno controllo dell’iter progettuale evitando conflitti ed errori che generano il mancato rispetto dei tempi e del budget. La progettazione che sfrutta il metodo Building Information Modeling consente di implementare tale controllo in maniera efficiente ed efficace. Ma non tutte le piattaforme di modellazione informativa offrono gli stessi vantaggi in termini di flessibilità, semplicità d’uso e capacità di federare modelli diversi. 

Allplan si distingue per la sua capacità di mettere a sistema, con rapidità e precisione, il contributo di software dedicati e di gestire l’iter progettuale, dall’inizio alla fine.

Attraverso l’esperienza applicativa reale dello studio Morpheme, impegnato nella redazione del progetto definitivo ed esecutivo per l’intervento di messa in sicurezza sotto il profilo strutturale e impiantistico della Scuola Elementare “Donna Lelia Caetani”, nel Comune di Norma (LT), evidenzieremo la capacità di Allplan di armonizzare le diverse fasi progettuali in un unico ambiente federativo: dalla redazione dell’offerta per il bando di gara al facility management dell’edificio. 

 

Ampliare le possibilità di progettazione con il BIM

Lo studio Morpheme ha deciso di adottare la metodologia BIM (anche se non espressamente richiesta dal bando di gara) sfruttandone fin da subito il vantaggio competitivo in termini di controllo e quantificazione di tempi e costi. Lo studio ha infatti redatto la propria offerta in chiave nettamente migliorativa rispetto alle richieste del bando di gara.

La possibilità offerta da Allplan di controllare tutte le informazioni del progetto (quantità, costi, caratteristiche tecniche e prestazionali, consumi, impatti, ecc…) ha permesso di optare per la migliore soluzione progettuale possibile, con il minor impatto sull’edificio sia in termini di demolizioni e relativi conferimenti a discarica, sia delle quantità di emissione di CO2 in atmosfera.

Le scelte di progetto hanno permesso il raggiungimento dell’adeguamento sismico in luogo del miglioramento sismico previsto dall’amministrazione ed è stato anche possibile garantire il raggiungimento del livello di efficienza energetica con emissioni vicine allo zero (nZEB), oltre a liberare marginalità per ulteriori interventi di messa a norma. 

Come è stato possibile raggiungere questo risultato?

Attraverso una metodologia di lavoro collaudata che ha nel BIM il proprio cardine.

 

Progettare in BIM, i vantaggi di AllplanFigura 1 - Prospetto generale del workflow adottato e sei singoli software utilizzati

 

Scan To BIM

Morpheme da tempo utilizza un metodo di lavoro che parte da un’attenta ricognizione dell’esistente. I processi di scansione dell’edificato consentono a Morpheme di raccogliere una base informativa quanto mai ricca e precisa, che riduce drasticamente i possibili errori di progettazione in agguato nelle fasi successive. Attraverso 66 posizionamenti, attuati nell’arco di una sola giornata, Morpheme ha generato al laser scanner un modello digitale dell’edificio molto preciso.

Già in questa fase molto precoce sono emerse le caratteristiche di interoperabilità offerte da Allplan.

Lo studio ha infatti eseguito un primo ‘stitching’ delle scansioni già in cantiere attraverso Cyclon 360, per poi importare la nuvola di punti in Scalypso, il software di acquisizione delle scansioni che permette una grande velocità di gestione della nuvola stessa e offre una perfetta interoperabilità con Allplan, piattaforma su cui è stato sviluppato il modello parametrico nella fase successiva. 

 

Progettare con il BIM: la scansione di un edificio
Figura 2 - Scansione dell'edificio: con appena 66 posizionamenti è stato possibile digitalizzare completamente la struttura e ottenere una solidissima base informativa per le fasi successive

 

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Modellazione parametrica

Partendo dalla nuvola di punti, grazie a un lavoro sinergico fra Allplan e Scalypso, è stato ricostruito parametricamente lo stato di fatto dell’edificio. Sono intervenute due diverse discipline e tre diversi software in questa fase:

  • Allplan per la modellazione architettonica degli interventi;
  • Sismicad ed Edificius per la modellazione degli interventi strutturali e MEP.

I tre diversi modelli parziali sono poi stati federati nell’ambiente condiviso Bimplus (piattaforma di collaborazione openBIM basata su cloud), all’interno del quale è stato possibile operare un controllo di tutte le fasi e ottimizzare così l’intervento nel suo complesso.

Proprio Bimplus è stato il nucleo dell’intero processo, entrando in gioco in ogni fase successiva come CDE (Common Data Environment) in grado di garantire un controllo efficace di tutte le fasi di lavoro. 

 

Il modello federato di un edificio generato con Allplan
Figura 3 - Il modello federato generato all'interno di Allplan, con il contributo delle diverse discipline e software

 

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Il controllo di tempi e costi durante l'attività progettuale

Uno dei vantaggi garantiti da Allplan durante tutto il processo, e una delle chiavi che hanno garantito il successo dell’attività progettuale di Morpheme, è stata la grande precisione nel calcolo dei costi e dei tempi necessari.

Attraverso un attento monitoraggio work in progress di tutte le attività, si sono infatti liberate quelle economie che hanno permesso allo studio di inserire interventi migliorativi nella propria offerta, dall’adeguamento sismico al raggiungimento dello status nZEB dell’edificio.

Il piano di lavori complessivo è stato redatto all’interno della soluzione dedicata Allplan BCM e poi importato in Teamsystem, attraverso il quale è stata generata una ‘timetable’ che ha guidato tutte le fasi di lavoro ed è stata la base anche per la pianificazione degli interventi di facility management sulla scuola. 

 

Progettare in BIM, il QTO: controllare tempi e costi
Figura 4 - Il QTO (Quantity Take Off). Attraverso il calcolo preciso attendibile del costo dei singoli interventi è stato possibile liberare economie supplementari per migliorare l'offerta e mantenere un saldo controllo su tutto il processo

 

Inoltre, l’adozione della piattaforma Allplan ha consentito un preciso controllo della ‘clash detection’ secondo due diversi modelli:

  1. interno (per eliminare il rischio di conflitti all’interno della stessa disciplina su fasi successive);
  2. esterno (per eliminare il rischio di conflitti fra contributi disciplinari diversi). 

 

Il BIM Allplan per la sostenibilità

Gli interventi migliorativi, che Morpheme è stata in grado di attuare grazie all’uso di Allplan, hanno portato a numerosi vantaggi in termini di minore impatto sull’ambiente e di sostenibilità complessiva dell’edificio.

Sulla base di un’attenta ricognizione dell’edificato e della pianificazione puntuale degli interventi, è stato possibile adottare soluzioni che:

  • hanno ridotto il quantitativo di macerie prodotte, incidendo positivamente sui costi di conferimento, così come sulle emissioni di C02;
  • hanno permesso di rinnovare completamente il sistema di illuminazione e di riscaldamento. Il ‘relamping’ integrale implementato sull’edificio scolastico, così come l’introduzione di sistemi di riscaldamento efficienti e molto meno energivori, sono garanzia di minori consumi e di una gestione sostenibile per il futuro;
  • hanno permesso di abbattere le barriere architettoniche, adeguando le strutture dei bagni e garantendo una piena accessibilità degli spazi comuni.

Per approfondire ogni singolo aspetto del progetto, visionando le tavole e altri materiali fotografici ad esso connesso, puoi scaricare il pacchetto integrale del case study (incluse tavole di progetto e immagini) compilando il modulo di richiesta al seguente indirizzo.

 

SCARICA il pacchetto Case Study "Totally BIM"

 

Il pacchetto include il documento completo di 6 pagine, tavole tecniche e immagini tratte da Allplan Bimplus e Scalypso.

 


Informazioni e approfondimenti sui software menzionati nell’articolo:

Allplan (pagina web e registrazioni webinar tecnici)

Bimplus (pagina web e registrazione webinar tecnico)

Scalypso (pagina web e registrazione webinar tecnico)