Andrea Barocci: nel decennale di ISI presenteremo un manifesto per l'ingegneria sismica italiana

Giovedì 14 ottobre 2021 a Roma si terrà l’evento celebrativo dei primi dieci anni dell’Associazione Ingegneria Sismica Italiana (ISI).

Il decennale sarà l'occasione per parlare del contributo che ISI può dare alla definizione delle strategie per il PNRR e per presentare il Manifesto strategico per la messa in sicurezza del patrimonio edilizio del Paese.


PNRR e iniziative in corso nell’anno del Decennale dell’Associazione ISI

Il 14 ottobre si terrà l’evento celebrativo del decennale di ISI, l'Associazione italiana di Ingegneria Sismica e «in questa occasione festeggeremo i 10 anni della storia della nostra associazione. Una storia in cui abbiamo non solo costruito documenti tecnici ma anche portato proposte a chi ci governa, alle istituzioni e al settore, imparando dal passato e guardando il futuro» ha sottolineato nella nostra intervista il presidente, l’ing. Andrea Barocci.

Una celebrazione che accade nella fase di avvio del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che ovviamente sarà oggetto delle attività dell’associazione.

«Il PNRR è complesso e interessa in diversi punti la sismica in tutte le sei linee direttrici che fanno parte del piano. Come Associazione italiana di Ingegneria Sismica abbiamo proposto un documento focalizzato su due aspetti: il primo riguarda gli interventi sulle infrastrutture esistenti. A riguardo, ISI ha creato una commissione che affronterà questo tema da un punto di vista tecnico e propositivo» ha detto Andrea Barocci.

«Il secondo aspetto riguarda il recupero e la salvaguardia degli edifici esistenti - ha aggiunto - il patrimonio immobiliare dei borghi storici è bellissimo ma estremamente vulnerabile. Nel PNRR è stata dedicata una particolare attenzione a queste aree. L’Associazione lavorerà a una linea guida dedicata agli interventi che si possono realizzare in questo particolare contesto di edilizia storica».

Quindi, considerati gli sviluppi relativi al Recovery Plan, ISI ha attivato alcuni tavoli di lavoro con l’obiettivo di produrre documenti nei quali individuare i punti fondamentali che consentiranno di indirizzare al meglio gli investimenti previsti da questo piano di rilancio per le materie di competenza di ISI. 

Due proposte di supporto al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nello specifico della Missione 1, componente 3 “Turismo e Cultura 4.0” e della Missione 2, componente 3 “Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici” sono già state redatte e trasmesse ai Ministeri competenti. 

 

 

Nel decennale di ISI, presentato un Manifesto per mettere in sicurezza il patrimonio edilizio

Tornando al decennale, il presidente Barocci ha raccontato come verrà articolato l'evento, che sarà dedicato soprattutto a un Manifesto strategico per la messa in sicurezza del patrimonio nazionale, con l'obiettivo di fornire una propria visione  e indicare alcune strategie per massimizzare l’efficienza degli investimenti previsti dal PNRR nell’ambito dell’ingegneria sismica. 

«Quanto fino ad oggi ottenuto e messo a disposizione dei cittadini, rappresenta sicuramente molto rispetto al punto di partenza di qualche anno fa. Da parte nostra, in quanto operatori del settore, rimaniamo attivi su ambiti diversi, in modo da far sentire la nostra voce e quella degli associati, per dare contributi oggettivi derivanti dal valore delle nostre conoscenze e della nostra esperienza» ha evidenziato Barocci.

 

L’Ingegneria Sismica nel bacino del Mediterraneo

«La seconda parte del nostro evento sarà dedicata allo sviluppo dell’Ingegneria sismica nell’area del Mediterraneo» ha concluso Barocci.

D’altronde, negli ultimi anni, diversi sono stati gli eventi sismici drammatici che hanno colpito l’est dell’Europa e dei Paesi che si affacciano nel Mediterraneo, esperienze tragiche che però hanno dato un ulteriore supporto allo sviluppo dell’ingegneria sismica italiana e di cui è opportuno occuparsi.