Sconto in fattura per ristrutturazione edilizia: vale anche per il contribuente in regime forfettario

Agenzia delle Entrate: un contribuente in regime forfettario può usufruire dello sconto in fattura per ristrutturazione edilizia a condizione che le spese siano state sostenute negli anni 2020 e 2021 (salvo proroghe) per l’effettuazione di determinate tipologie di interventi edilizi.


Non c'è 'discrimine' tra regime forfettario e ordinario: per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio indicati nell’articolo 16-bis, comma 1, lett. a) e b), del Tuir, infatti, i beneficiari della detrazione possono optare, in luogo dell’utilizzo diretto della stessa detrazione, per la cessione di un credito d’imposta, di importo corrispondente alla detrazione, o per lo sconto in fattura, cioè per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso.

Lo precisa l'Agenzia delle Entrate sulla Posta di FiscoOggi, rispondendo ad una domanda di un contribuente in regime forfettario che intende beneficiare dell'opzione alternativa alla fruizione diretta.

 

Cessione del credito o sconto in fattura: vale per tutti

La possibilità di optare per la cessione del credito o per lo sconto in fattura riguarda tutti i potenziali beneficiari della detrazione, compresi coloro che, in concreto, non potrebbero fruirne in quanto non tenuti al versamento dell’imposta, come nel caso dei contribuenti in regime forfettario.

L'unico 'obbligo', o meglio condizione, è che le spese siano state sostenute negli anni 2020 e 2021 (attenzione alle probabili proroghe della prossima Legge di Bilancio...) per aver effettuato determinati interventi edilizi, ricompresi appunto nell'articolo sopracitato del TUIR.

Sconto in fattura per ristrutturazione edilizia: vale anche per il contribuente in regime forfettario

Sconto in fattura e cessione del credito: occhio ai nuovi modelli

In ultimo, le Entrate ricordano che con il provvedimento del 12 novembre 2021, è stato approvato il nuovo modello di comunicazione con le istruzioni per la compilazione e le relative specifiche tecniche per la trasmissione telematica delle 'opzioni', in virtù delle nuove disposizioni inserite dal DL Antifrodi (157/2021).