Architettura virtuale nel cyberspazio: tra user experience e interazione sociale

01/12/2021 2140

Inaugurata questa settimana e presentata all'Art Basel Miami Beach, 'NFTism' è una galleria virtuale che esplora l'architettura e l'interazione sociale nel metaverso.


Cos'è lo cyberspazio? 

I cyberspazi sono ambienti virtuali che consentono la comunicazione da uomo a uomo tramite reti di computer. Le attuali tecnologie di creazione di videogiochi fotorealistici, 3D e multiplayer online (MMO) di massa, combinate con reti ad alta velocità e tecnologie cloud, consentono ai cyberspazi di essere tridimensionali, ricchi di interazione, socialmente e sensorialmente coinvolgenti, nonché accessibili attraverso una varietà di dispositivi che utilizzano browser desktop, app mobili e smart TV.

I cyberspazi sono parte delle tecnologie spaziali-web integrali alla base del metaverso. Ora vi chiederete cos'è il metaverso ?... Ebbene, il metaverso è un ambiente online che unisce esperienze spaziali e di interazione dei cyberspazi con il supporto di infrastrutture sociali, di formazione di comunità ed economiche. Il metaverso supporta nuove forme di produzione culturale e l'esperienza associata come l'arte digitale e i musei d'arte virtuali.

 

Breadcrumbs: Art in the Age of NFTism

NFTism ©
Curation by Kenny Schachter
Invitation and hosting by Galerie Nagel Draxler
Designed by Zaha Hadid Architects, powered by JOURNEE

 

Gli architetti oltre lo spazio reale, progettano lo spazio virtuale

La Galerie Nagel Draxler ha collaborato con l'artista dei media Kenny Schachter per curare la loro mostra iniziale dedicata agli artisti che lavorano con tecnologie blockchain e NFT: "Breadcrumbs: Art in the Age of NFTism". La loro successiva collaborazione "Crypto-Kiosk" ha pilotato il concetto ad Art Basel 2021.

Ora ad Art Basel Miami Beach, il concetto viene fatto un ulteriore passo avanti con un muro a LED che presenta uno spazio espositivo interattivo situato nel metaverso.

Con i progetti spaziali di Zaha Hadid Architects (ZHA) che si concentrano sull'esperienza dell'utente, sull'interazione sociale e sulla composizione drammaturgica, questa architettura virtuale è alimentata da tecnologie di progettazione parametrica allineate alle prestazioni e testate sul campo. L'abbinamento dei progetti di ZHA con MMO e servizi tecnologici di interazione porta nuove esperienze che migliorano l'uso a un vasto pubblico online. La galleria virtuale presenta, tra gli altri oggetti, progetti precedentemente commissionati da Kenny Schachter, vale a dire la "Z-boat", la "Z-Car One", una panca scultorea "Belu" e uno sgabello "Orchis". Questi progetti sono collaborazioni tra Zaha Hadid Architects e Zaha Hadid Design.

Incorporando le loro tecnologie all'interno degli spazi virtuali progettati da ZHA, JOURNEE ha sviluppato un Software as a Service (SaaS) basato su una tecnologia MMO proprietaria e ottimizzata per le prestazioni integrata con capacità di interazione audio-video insieme a servizi di rete e cloud-hosting.


Project Team

Design
Zaha Hadid Architects (ZHA): Cesar Fragachan, Vishu Bhooshan, Henry David Louth, Shajay Bhooshan, Patrik Schumacher

Documentation
Zaha Hadid Architects (ZHA): Cesar Fragachan, Vishu Bhooshan, Shajay Bhooshan
JOURNEE:  Christian Mio Loclair, Carlos Serrano, Faye Brown, Kevin Wang,  Marlene A. Schenk

Metaverse Application & Web Service
JOURNEE:  Christian Mio Loclair, Carlos Serrano, Faye Brown, Kevin Wang,  Marlene A. Schenk