CNI: sempre più ricca l'offerta formativa per gli ingegneri

Lo attesta il nuovo rapporto del Centro Studi del Consiglio Nazionale Ingegneria


Formazione: il PoliMi si conferma in testa con 23 corsi di laurea e 30 di magistrale

Diventa sempre più ricca l’offerta formativa in ingegneria. L’ampliamento registrato nell’anno accademico 2021-22 è strettamente collegato all’incremento costante delle immatricolazioni ai corsi di ingegneria e al crescente interesse degli studenti per questo ambito di studi. Come attesta l’ultimo rapporto del Centro Studi CNI, infatti, gli atenei italiani hanno attivato 819 corsi (337 di primo livello e 482 di secondo) su materie ingegneristiche, 17 in più rispetto all’anno accademico precedente. Se poi consideriamo, più in generale, tutti i corsi che forniscono un titolo utile per sostenere gli esami di abilitazione alla professione di Ingegnere e Ingegnere iunior, si arriva a quota 976.

Il costante incremento dell’offerta formativa – dichiara Armando Zambrano, Presidente CNItrova corrispondenza nell’elevata domanda di ingegneri che si registra in questa fase storica. Domanda che, tra l’altro, non sempre viene completamente soddisfatta. Il dato è senza dubbio positivo, anche se, alla luce dell’ultimo decreto sulle lauree abilitanti, sarà necessario tenere alta la soglia di attenzione sulla qualità dei singoli corsi”.

 

Arnaldo Zambrano-Presidente CNI

 

Un dato del nostro rapporto che è interessante segnalare – dice Giuseppe Margiotta, Presidente del Centro Studi CNIè l’elevata internazionalizzazione dei corsi. Negli atenei del nord, infatti, quasi la metà dei corsi è in lingua inglese. Altro dato su cui riflettere è l’elevata frammentazione dei corsi relativamente agli atenei più piccoli. Se le prime dieci università italiane offrono la metà dei corsi, l’altra metà è distribuita in ben 49 atenei”.

Andando nello specifico, limitandoci all’analisi dei corsi di primo livello, quelli della classe Ingegneria industriale si confermano i più numerosi: 149, pari al 44,2% di tutti i corsi e circa il doppio di quelli attinenti al settore civile. I restanti 113 corsi riguardano invece la classe Ingegneria dell’informazione. Rispetto all’anno accademico precedente si sono rilevati nuovi corsi per ogni classe di laurea ingegneristica, per un totale di 6 nuovi corsi.

Per quanto riguarda i corsi di laurea magistrale, occorre considerare la presenza di classi di laurea che consentono l’accesso a più settori dell’Albo (Ingegneria Biomedica, Ingegneria dell’Automazione, Ingegneria Gestionale e Ingegneria della Sicurezza), oltre ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Architettura e Ingegneria edile-architettura. Nonostante ciò, le classi afferenti al settore industriale dell’Albo professionale si confermano le più numerose: 150 corsi pari al 31,1% di tutti i corsi di laurea magistrale ingegneristici, cui potrebbero aggiungersi potenzialmente altri 92 corsi degli indirizzi che permettono l’accesso anche ad altri settori. I restanti corsi si distribuiscono quasi equamente tra il settore civile ed ambientale (123 corsi pari al 25,5%) e quello dell’informazione (117 corsi pari al 24,3%).

 

Numero corsi di laurea in ingegneria

 

Sebbene i corsi attinenti all’ingegneria siano compresi in sole 4 classi di laurea e 20 di laurea magistrale (compresa quella a ciclo unico), l’offerta formativa ingegneristica appare quanto mai varia ed eterogenea: si rilevano ben 107 denominazioni di corsi differenti tra quelli di primo livello e addirittura 234 tra quelli di laurea magistrale.

 


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Passando alla distribuzione territoriale dei corsi in ingegneria, assistiamo a due scenari differenti: da un lato l’elevata concentrazione di corsi nei grandi atenei (oltre la metà dei corsi è offerta da non più di 10 università); dall’altro la grande frammentazione dell’offerta formativa in molti atenei di dimensioni medio-piccole, a tal punto che la restante metà dei corsi è distribuita in ben 49 università diverse. Il Politecnico di Milano conferma la leadership in termini di corsi offerti con 23 corsi di laurea e 30 di laurea magistrale. Non meno ricca l’offerta formativa del Politecnico di Torino (43 corsi), dell’Università degli Studi di Napoli «Federico II» (41 corsi), dell’Università degli Studi di Roma «La Sapienza» e di quella di Bologna (entrambe con 40 corsi). Si rileva, comunque, che circa un corso su 10 in Ingegneria è localizzato a Roma: ben 1033, seguita, ma con molta distanza, da Napoli (47 corsi), Milano (41) e Torino (40).


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