Smart home e Superbonus 110%: rendere intelligente la propria casa grazie agli incentivi

13/12/2021 3648

Il Superbonus 110% rende la casa più intelligente: il maxi incentivo infatti, ammette tra gli interventi agevolabili anche l'installazione dei sistemi di building automation per gli impianti di condizionamento estivo, di riscaldamento e di produzione di acqua calda.

Ma cosa sono i dispositivi e i sistemi di building automation (BACS) e quali condizioni devono rispettare per accedere alla detrazione fiscale al 110%?

 

A cosa servono i sistemi di building automation (BACS)

BACS è l'acronimo di Building & Automation Control Systems, si tratta di strumenti che hanno il compito di regolare, controllare e automatizzare gli impianti tecnologici di un edificio, sia per assicurare il massimo comfort a chi vi abita, sia per migliorarne l'efficienza energetica.

In sostanza si tratta di strumenti di domotica che permettono di gestire in modo più comodo e sicuro gli elettrodomestici di casa e tutti gli impianti collegati, anche da remoto.

 

Il Superbonus e i sistemi domotici

Con il Decreto dell’6 agosto 2020"Requisiti tecnici per l'accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici", all'articolo 2, punto 1.f, è stato chiarito che, tra gli interventi di efficientamento energetico ammissibili all’Ecobonus (e quindi anche al Superbonus 110%), rientri:

«l’installazione e messa in opera, nelle unità abitative, di dispositivi e sistemi di building automation».

L’intervento è ammissibile come “trainato”, per cui occorre eseguirlo insieme a uno trainante e deve consentire «la gestione automatica personalizzata degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda sanitaria o di climatizzazione estiva». 

Non solo, il sistema di building automation deve:

  • mostrare attraverso canali multimediali i consumi energetici con la fornitura periodica dei dati. La misurazione dei consumi può avvenire anche in maniera indiretta e con la possibilità di utilizzare i dati di altri sistemi di misurazione installati nell'impianto purché funzionanti;
  • mostrare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti;
  • consentire l'accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto.

Grazie al sistema del Superbonus, ossia degli interventi trainati dalle opere trainanti, è possibile, quindi, rendere la propria casa smart e più efficiente, accedendo alle agevolazioni.

«Il mercato oggi offre diverse tecnologie che permettono di soddisfare questi requisiti, a prescindere dalla tipologia di impianto per la climatizzazione - ha commentato Tommaso Cavalli, responsabile marketing di Astrel Group - questi sistemi permettono di gestire la termoregolazione domestica e in più si tratta di soluzioni semplici da installare e configurare».

 

Le nuove frontiere della Smart home

Oggi è possibile rendere connesso e tecnologico un edificio esistente con interventi poco invasivi ma che impattano significativamente sulle performance energetiche e termiche di un immobile, migliorandone le prestazioni.

I prodotti possono essere aggiunti ai dispositivi esistenti rendendoli intelligenti e aumentandone le modalità di controllo, anche a distanza.

«Le soluzioni sono modulari e facili da installare - ha aggiunto - sono in grado di controllare i consumi energetici, regolare la potenza di carico e capaci di verificare l'effettiva attivazione del comando e il funzionamento del sistema, notificando eventuali anomalie». 

Un'ulteriore evoluzione delle soluzioni che caratterizzano una Smart home che, per Astrel Group, si traduce nella possibilità di essere avvisati qualora un comando inviato da remoto non sia andato a buon fine.

«Abbiamo brevettato Astrel Echoback, una nuova funzionalità che, tramite una notifica, permette di accertarsi che il comando impartito attraverso l'applicazione o un assistente vocale, sia stato correttamente eseguito» ha concluso Cavalli.

 

Il Bonus 110% e le nuove tecnologie per rendere la casa "smart"