Asseverazione bonus edilizi diversi dal 110% serve l’assicurazione? Ma soprattutto sono assicurato?

Il decreto legge 157/2021 ha introdotto l’obbligo di asseverare la congruità dei costi per gli interventi incentivati con bonus fiscale 110% anche per chi detrae in dichiarazione dei redditi (finora escluso) e per tutti gli altri bonus fiscali. In questo articolo cercherò di chiarire come devono ragionare i professionisti e come si sta muovendo il mondo assicurativo.


Obiettivo del decreto 127/2021

Il decreto è stato approvato come misura per arginare il fenomeno degli 800 milioni poi lievitati a circa 1 miliardo di crediti fiscali fasulli individuati dall’Agenzia delle Entrate. La misura principale per ridurre il fenomeno è rappresentata dall’introduzione dell’obbligo di asseverazione della congruità dei costi per tutti i bonus fiscali non solo il 110%.

È obbligatorio sottoscrivere un’assicurazione professionale per le asseverazioni dei bonus edilizi diversi dal 110%

Al momento il decreto non prevede l’obbligo di assicurare le asseverazioni per la congruità dei costi, a differenza di quanto previsto dal decreto 34/2020 che invece ha introdotto l’obbligo di assicurare le asseverazioni per i lavori incentivati al 110%, con massimale congruo al numero e all’importo dei lavori, comunque non inferiore a 500.000 euro a garanzia del bilancio dello Stato e dei danni subiti dai committenti.

Asseverazione bonus edilizi diversi dal 110% serve l’assicurazione?

Nuovi obblighi, maggiori rischi per i professionisti

Come ho già avuto modo di scrivere in tema di Superbonus e garanzie assicurative, un nuovo onere espone il professionista a un rischio aggiuntivo, che deve essere valutato in termini di severità (qual è il danno massimo che può generare), e capacità di ritenzione (sono in grado di sopportarlo di tasca mia), ciò indipendentemente dall’esistenza o meno di un obbligo di legge.

Se la risposta è negativa va da sé che il professionista debba cercare di trasferire la conseguenza economica di un eventuale errore ad un’assicurazione.

La scelta della polizza professionale e asseverazioni va fatta confrontando diverse proposte sulla base di: garanzie prestate, esclusioni, limiti di indennizzo e non scegliendo il prezzo più basso. La conseguenza di un’asseverazione errata comporta un danno esclusivamente di natura economica cosiddetto “danno patrimoniale” perciò è importante che la polizza preveda il risarcimento dei patrimoniali e non solo di quelli materiali.

Per saperne di più leggi “Polizza professionale e asseverazioni: garanzie e limiti a cui porre attenzione in ambito 110% e non solo”.

 

Devo sottoscrivere una nuova polizza per essere assicurato?

Sull’argomento nei gruppi di discussione sui social dedicati ai tecnici si sono scatenate una miriade di discussioni in cui le domande più frequenti erano:

  • 1. E’ obbligatorio assicurarsi per le asseverazioni diverse dal 110%?

R: Come ho già scritto in precedenza per ora non è obbligatorio assicurarsi, il decreto non lo prevede.

  • 2. Qualcuno ha trovato una polizza assicurativa per i bonus edilizi?

R: Questa è la risposta più complessa perché in assenza di un obbligo di legge gli assicuratori stanno andando in ordine sparso; c’è chi dice che attende la conversione prima di esprimersi, chi che ritiene le asseverazioni siano attività ordinaria e quindi ricomprese nella polizza professionale.

  • 3. La polizza asseverazioni Superbonus copre anche quelle previste dal DL 157/2021?

R. Al momento solo un assicuratore mi ha risposto che le asseverazioni del DL 157/2021 sono comprese nella polizza 110% perché il loro oggetto di assicurazione è il decreto 34/2020 senza limitazione agli artt. 119 e 121 come ha fatto quasi tutto il resto del mercato.

Ti starai chiedendo se la tua polizza professionale ti è già adeguata oppure no, per saperlo devi chiederlo alla tua compagnia assicuratrice e possibilmente ottenendo una risposta scritta.


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