Fondazione Inarcassa, Fietta: tanti eventi di formazione per professionisti con relatori di livello

Fondazione Inarcassa sta organizzando tante iniziative per i professionisti, soprattutto nel campo della formazione. Andrea Dari, direttore di INGENIO, ha intervistato il Presidente della Fondazione, Franco Fietta.


Sin dalla nascita la formazione online è stata un punto basilare per Fondazione Inarcassa

Andrea Dari

Fondazione Inarcassa la vediamo sempre più impegnata nelle attività di informazione e formazione dei professionisti tecnici. Quanto è importante oggi per il libero professionista poter accedere a una fonte di informazione dedicata e neutra come quella della Fondazione? finita la Pandemia si penserà anche a programmi in presenza?

 

Franco Fietta

Fondazione Inarcassa ha dedicato fin dalla sua nascita, ormai 10 anni fa, uno spazio alla formazione dei suoi associati liberi professionisti in modalità on-line. Anche se il nostro impegno principale è rivolto al monitoraggio legislativo e alle relazioni istituzionali conseguenti, riteniamo che un supporto formativo gratuito possa essere di grande aiuto, riservandoci di muoverci in settori e con formatori specializzati dove gran parte degli Ordini professionali non possono o riescono ad operare. Questo è stato ancora più importante nel periodo di pandemia del Covid 19 dove la possibilità di accedere a distanza ha avuto un grande successo ed è stata molto utilizzata.

Nel caso di eventi particolari, che coinvolgano il mondo istituzionale e politico, apriamo a tutti la partecipazione on line. I nostri associati hanno potuto ascoltare, in diretta, le parole del ministro Cingolani in occasione della Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica celebrata lo scorso dicembre o di Carlo Ratti durante la nostra partecipazione all’Expo di Dubai.

Invece escluderei, anche in un prossimo futuro, programmi formativi in presenza.

 

Franco Fietta-Presidente Fondazione Inarcassa

 

Andrea Dari

Vediamo tra i programmi sul sito della Fondazione che oltre ai temi classici della formazione professionale - a cominciare dai bonus e superbonus - avete previsto anche corsi tecnici di grande attualità. Per esempio sul BIM. E su questo argomento avete dedicato un corso al LEGAL BIM. Perchè un corso sugli aspetti legali a professionisti tecnici? ha avuto successo?

 

Franco Fietta

I temi che abbiamo sempre affrontato, come già detto precedentemente, vogliono essere quelli che interessano i nostri associati, molto specialistici, ma senza entrare in concorrenza con l’offerta degli Ordini, quindi su Superbonus e Bonus edilizi collaboriamo con Isnova (ente partecipato da ENEA), oltre a offrire spunti attuali e specifici, come lunedì scorso dove abbiamo proposto un webinar con i parlamentari coinvolti in prima persona nell’attività legislativa di settore.

In tema BIM abbiamo affrontato altre volte questo importantissimo settore, anche attraverso convenzioni per l’acquisto. Oggi, anche sentito uno specialista del settore, ci è sembrato di grande attualità affrontare il tema degli aspetti legali relativi all’utilizzo del BIM. Come professionisti tecnici spesso sottovalutiamo le implicazioni legali delle nostre scelte e le nostre responsabilità conseguenti, in questo nuovo settore le esperienze dei tecnici sono limitate e quindi abbiamo ritenuto necessario affrontare con un corso FAD le tematiche legali connesse al BIM. 

Il corso sta avendo un buon successo (le iscrizioni si sono chiuse a fine anno, ma molti ancora devono completarlo), anche se non a livello di altri. Ritengo sia in parte dovuto al fatto che, nonostante tutto, l’utilizzo del BIM sia ancora limitato in moltissimi studi.

Siamo però consapevoli di dover presidiare anche i settori di nicchia della formazione professionale per garantire completezza e qualità formativa ai nostri iscritti.

 

Andrea Dari

Corsi come quello sul Legal Bim sono stati affrontati anche con il supporto di relatori ed esperti esterni alla Fondazione?

 

Franco Fietta

Direi che nella quasi totalità dei casi i relatori sono esterni alla Fondazione, cerchiamo di acquisire i contributi dove rileviamo le migliori professionalità, solo per situazioni rare e limitate abbiamo utilizzato risorse interne, ricordo solo un contributo del nostro attuale Segretario generale, l’avv. Carcione, in tema di Contratti Pubblici.

 

La sostenibilità: un tema sempre più sentito. L'Italia sta recuperando terreno rispetto al nord Europa

Andrea Dari

Tra i corsi vediamo anche il tema della certificazione LEED. Lei prima ancora di essere presidente della Fondazione è un Ingegnere libero professionista, quindi ha la possibilità di vedere le cose sia dal punto di vista istituzionale che professionale: dunque, quanto è importante affrontare il tema della sostenibilità con i nostri colleghi e quanto i nostri colleghi sono oggi informati?

 

Franco Fietta

Il tema della sostenibilità è ormai ripreso e considerato in tantissimi ambiti, da quello politico, a quello economico ed anche in quello tecnico-professionale. L’ambiente e la sostenibilità del nostro pianeta è un tema da cui non si può prescindere, provengo da un territorio che ha sempre avuto come elemento distintivo la sensibilità ambientale e ho riportato questa sensibilità in tutte le mie attività ed incarichi. 

Nel nostro Paese siamo stati per parecchio tempo indietro rispetto a paesi del nord Europa, tuttavia ora stiamo recuperando, anche grazie al PNRR conseguente al piano Europeo Next Gen EU, che ha uno dei suoi pilastri nella trasformazione verde. Parlando poi di Superbonus e di altri interventi nel campo dei trasporti e delle infrastrutture, ma anche di Transizione 4.0 molti di noi sono fortemente coinvolti professionalmente in modo diretto. 

Ma non vi è dubbio che i più preparati e sensibili sono i colleghi più giovani, recentemente in occasione del workshop organizzato dalla Fondazione presso il padiglione Italia all’Expo Dubai 2020 inizio novembre, al quale hanno partecipato 15 giovani architetti e ingegneri italiani assieme ad altri 15 emiratini, ho potuto constatare e misurare la grande competenza e attenzione a queste tematiche dei nostri giovani professionisti. Ho grande fiducia in loro.

In relazione poi all’offerta formativa su questo tema ricordo che la Fondazione aprirà a breve un corso di aggiornamento in modalità FAD sul tema dei Criteri Ambientali Minimi.

 

Andrea Dari

Un’ultima domanda: Se un professionista volesse che venissero trattati temi specialistici che gli Ordini in genere non trattano, può sollecitare la Fondazione? E se sì in che modo?

 

Franco Fietta

La nostra offerta formativa ha spesso origine da segnalazioni e richieste di colleghi, a volte di delegati Inarcassa, ma anche di normali associati. Quindi siamo sempre disponibili a valutare le richieste dei colleghi, che passeranno necessariamente al vaglio del Consiglio Direttivo della Fondazione Inarcassa. L’indirizzo mail da utilizzare per le segnalazioni è: info@fondazioneinarcassa.it

 


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Chi è Fondazione Inarcassa

Fondazione Inarcassa, istituita nel 2011, rappresenta oggi in Italia circa 180.000 ingegneri e architetti liberi professionisti. Il principale obiettivo è la tutela della professione e la promozione della cultura ingegneristica ed architettonica. Riveste il ruolo di interlocutore privilegiato e autorevole a livello istituzionale grazie a un’intensa attività di lobbying, sia nel mondo politico, sia nella società civile. Nell’ambito delle sue attività svolge un continuo e costante monitoraggio e intervento nel campo dei bandi irregolari.

Organizza e partecipa a tavoli tecnici, individuando nuovi ambiti di sviluppo e proponendo ai suoi associati corsi di formazione gratuiti. Nel 2018 ha istituito la Giornata della Prevenzione Sismica, un evento che con momenti istituzionali ed eventi pubblici mira a diffondere la cultura della prevenzione sismica nella cittadinanza.