Polizza asseverazioni, non è più obbligatoria per i bonus edilizi diversi dal 110%

Questo è quanto riportato al punto 6 pagina 27 della circolare 19/E dell’Agenzia delle Entrate pubblicata il 27 maggio 2022. Nel documento l’Agenzia ripercorre tutte le modifiche normative dal decreto 157/2021 al 13/2022 compreso quelle relative alle polizze asseverazioni, arrivando alla conclusione che non è obbligatoria la polizza asseverazioni per i bonus minori. 


Non è più necessario assicurare le asseverazioni dei bonus diversi dal 110%

Parto dalla fine, come riportato anche nell’articolo Superbonus e altri bonus: chiarimenti ufficiali su detrazioni, cessione del credito, adempimenti, sanzioni, per l’Agenzia delle Entrate non c’è obbligo di assicurare le asseverazioni per i bonus diversi dal 110% perché quanto disposto al comma 14 non è riportato all’art. 121 del Dl 34/2020.

A mio avviso come avevo già scritto nell’articolo Polizza asseverazioni bonus edilizi, cosa cambia dopo la Legge di Bilancio 2022?, era il comma 13 del DL 34/2020 che andava modificato, aggiungendo che le asseverazioni erano richieste anche per i bonus “minori”, cosa che non è stata fatta neanche nel DL 13/22.

 

Chiarimento ENEA, su polizze a scalare e singolo progetto

In precedenza, era intervenuta ENEA pubblicando sul sito www.detrazionifiscali.enea.it il documento “Regole sulle polizze”, in cui chiarisce che possono essere utilizzate sia polizze su singolo progetto sia con massimale a scalare, come inserirle, gestirle o sostituirle.

 

Non è più necessario assicurare le asseverazioni dei bonus diversi dal 110%

Agenzia delle Entrate ed ENEA, hanno fugato tutti i dubbi?

In parte, almeno quelli che avevo elencato nell’articolo “Polizza asseverazioni bonus edilizi. Il caos è servito!”, ora resta da vedere se anche gli assicuratori avranno le idee più chiare, per capire cosa intendo dire riporto qui sotto le parti salienti di alcune comunicazioni ricevute da parte di strutture di brokeraggio e agenzie di sottoscrizione attive nelle polizze asseverazioni:

I. messaggio:

“In merito al nostro prodotto ASSEVERAZIONI, a seguito delle modifiche intervenute con il decreto del 25 febbraio 2022, lo stesso è ora utilizzabile anche per le asseverazioni relative al Sisma Bonus e ai Bonus Minori”.

È arrivata i primi giorni di maggio, ciò significa che prima di questa comunicazione il loro prodotto a differenza di altri garantiva solo le asseverazioni bonus 110%, nella stessa comunicazione viene anche indicato che la polizza professionale continuerà a garantire i bonus minori e il sisma bonus, anche in questo caso in controtendenza rispetto alla maggior parte degli assicuratori che invece li hanno esclusi proprio perché assicurati nelle polizze stand alone.

II. messaggio (Polizze a consumo)

Le polizze con massimale a consumo sono state oggetto di variazioni nel corso del tempo e sono state valutate sempre più le richieste che sono pervenute.

Alcune tipologie di posizioni necessitano di un'attenzione particolare, ciò al fine di proporre una soluzione ottimale per il cliente finale.

Per questi motivi, comunichiamo che le polizze con un massimale ad erosione per più lavori possono ancora essere proposte in casi eccezionali e previa attenta valutazione da parte degli assicuratori.

Anche in questo caso si tratta di una comunicazione recente, in cui l’agenzia informa gli intermediari che le polizze con massimale a scalare verranno valutate solo per casi eccezionali, in altre parole l’orientamento è di fornire solo polizze su singolo progetto.

Potrei elencarne altre ma già queste ci danno un’idea su come gli stessi assicuratori diano valutazioni legali e tecniche diverse sui medesimi provvedimenti, ciò comporta giocoforza proposte diverse sia in termini di contenuti che tariffari.

 

Finalmente non siamo più obbligati ad assicurare le asseverazioni dei bonus minori

È vero, d’ora in avanti società di revisione delle banche, commercialisti, consulenti del lavoro e CAAF, non devono o almeno non dovrebbero più chiedere autocertificazioni circa l’esistenza di una polizza che rispetti i requisiti soprattutto per quanto riguarda postuma e retroattività per apporre il visto di conformità.

Potrete anche decidere di non assicurare le asseverazioni dei bonus minori, ma prima di farlo vi invito a fare questa riflessione, vale la pena di tenersi il rischio tenuto conto che potete utilizzare polizze con massimale a scalare con tagli da € 500.000,00, che hanno un costo variabile per le soluzioni migliori tra 300 e 600/700 euro mentre un certificato da 2,5 milioni per singola opera costa tra 1.300 e 2.500 euro?

Per dare risposta a domande come, come scegliere la polizza più adatta, quali garanzie deve avere, meglio singolo progetto o massimale, come evitare errori in fase di sottoscrizione o gestione partecipa a uno dei webinar che ho organizzato il 13 e il 20 giugno dalle 10,00 alle 13,00.

Per info e registrazioni vai al LINK

 

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