ASSOBETON: rinnovato il CCNL Laterizi e Manufatti Cementizi

Siglato il rinnovo contrattuale tra ASSOBETON e Confindustria Ceramica Raggruppamento Laterizi con le organizzazioni sindacali di settore Feneal, Filca e Fillea. Previsto un aumento di 100 euro lordi mensili da riconoscersi in 3 tranches, oltre ad accordi su assistenza sanitaria integrativa, sostegno alle donne vittime di violenza, contrasto alle discriminazioni di genere e lavoro agile.


Previsto un aumento di 100 euro lordi da corrispondere in 3 tranches, da luglio '22 a febbraio '25

ASSOBETON e Confindustria Ceramica Raggruppamento Laterizi con le organizzazioni sindacali di settore Feneal, Filca e Fillea, hanno concluso il 31 maggio scorso la trattativa per il rinnovo del CCNL-Laterizi e Manufatti Cementizi, scaduto il 31 marzo 2022.

Abbiamo chiuso la trattativa, pur in una situazione resa pesante a causa del rincaro dell’energia e delle materie prime, in una prospettiva futura densa di insidie. salvaguardando il potere d’acquisto dei dipendenti – ha affermato il Presidente di ASSOBETON Alberto Truzzicon un sacrificio sulla parte economica.”

La soluzione individuata comporterà infatti l’erogazione di un aumento di 100 euro lordi mensili a parametro 136 da riconoscersi in tre tranches con decorrenza luglio 2022, gennaio 2024, febbraio 2025. La vigenza contrattuale è stata portata da 36 a 42 mesi.

Altri punti salienti del rinnovo attengono a tematiche che le parti hanno riconosciuto quali altamente qualificanti dell’accordo quali assistenza sanitaria integrativa, sostegno alle donne lavoratrici vittime di violenza, pari opportunità e contrasto alle discriminazioni di genere e lavoro agile.

Si tratta di un contratto in sintonia con i tempi – è stato il commento del Vicepresidente ASSOBETON Manuel Boccolini - con particolare attenzione agli aspetti sociali come la tutela delle donne vittime di violenza e un focus importante sulla sostenibilità e la transizione ecologica”.

Durante l’intero periodo della trattativa, iniziata il 24 febbraio scorso, non è stato fatto ricorso a giornate di sciopero; la sottoscrizione dell’accordo di rinnovo giunge a conferma del clima costruttivo in cui si sono svolte le trattative, con un settore sempre più attento agli aspetti di Responsabilità Sociale. Le parti hanno reciprocamente confermato la volontà di pervenire alla costituzione di un sistema bilaterale dei materiali da costruzione, per il monitoraggio e l’elaborazione delle tematiche d’interesse comune.