Superbonus 110%: dossier della Camera aggiornato su tipologie di spese, beneficiari, scadenze, cessione credito

Il Servizio Studi della Camera ha pubblicato il documento riepilogativo del Superbonus edilizio, aggiornandolo alle novità contenute nel DL PNRR 2 (36/2022, convertito in legge 59/2022).


Dopo l'ultima modifica attuata dal DL PNRR 2 (36/2022, convertito in legge 59/2022) - proroga Supersismabonus Acquisti e comunicazioni a ENEA, al momento parecheggiate in attesa di indicazioni specifiche del MITE -, il Servizio Studi della Camera ha aggiornato lo speciale dossier sul Superbonus 110%, che alleghiamo in calce.

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Superbonus: cos'è e su cosa si può chiedere

Si parte dall'origine, cioè dall'articolo 119 del DL 34 del 2020 (Decreto Rilancio), che ha introdotto una detrazione pari al 110% delle spese relative a specifici interventi di efficienza energetica (anche attraverso interventi di demolizione e ricostruzione) e di misure antisismiche sugli edifici (anche per la realizzazione di sistemi di monitoraggio strutturale continuo a fini antisismici).

La detrazione è ripartita dagli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo e in quattro quote annuali di pari importo per la parte di spesa sostenuta dal 1° gennaio 2022.

La detrazione può essere chiesta per le spese documentate e rimaste a carico del contribuente per interventi effettuati sulle parti comuni di edifici condominiali su unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno, site all'interno di edifici plurifamiliari, nonché sulle singole unità immobiliari (fino ad un massimo di due).

Il medesimo comma 66 chiarisce che un'unità immobiliare può ritenersi funzionalmente indipendente qualora sia dotata di almeno tre delle seguenti installazioni o manufatti di proprietà esclusiva:

  • impianti per l'approvvigionamento idrico;
  • impianti per il gas;
  • impianti per l'energia elettrica;
  • impianto di climatizzazione invernale.

Nel dossier viene effettuato tutto l'excursus normativo che ha portato alla serie di proroghe della misura con scadenze differenziate in base al soggetto beneficiario.

In sintesi per gli interventi effettuati:

  • dai condomini, dalle persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche, compresi quelli effettuati dalle persone fisiche sulle singole unità immobiliari all'interno dello stesso condominio o dello stesso edificio, dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, dalle organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale iscritte negli appositi registri il beneficio, da ripartire in quattro quote annuali di pari importo, spetta ancora nella misura del 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023, nella misura ridotta al 70% per le spese sostenute nel 2024 e in quella ulteriormente ridotta al 65% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025. Tale beneficio si applica anche agli interventi effettuati su edifici oggetto di demolizione e ricostruzione;
  • da persone fisiche sugli edifici unifamiliari, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022 a condizione che al 30 settembre (il DL 50/2022, cd. Decreto Aiuti, ha spostato questa data a fine settembre) siano stati effettuati lavori per almeno il 30% dell'intervento complessivo nel suo complesso, comprensivo anche dei lavori non agevolati al 110 per cento;
  • dagli Iacp su immobili, di proprietà o gestiti per conto dei comuni, adibiti a edilizia residenziale pubblica, ovvero dalle cooperative di abitazione a proprietà indivisa su immobili assegnati in godimento ai propri soci, la detrazione è confermata al 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023, purché, al 30 giugno 2023, siano stati eseguiti lavori per almeno il 60% dell'intervento complessivo. Per gli interventi effettuati nei comuni dei territori colpiti da eventi sismici dal 1° aprile 2009, laddove sia stato dichiarato lo stato di emergenza, la detrazione spetta comunque nella misura del 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025.


Trainanti e trainati

A queste tipologie di spese, dette trainanti, si aggiungono altri interventi, a condizione però che siano eseguiti congiuntamente (trainati) ad almeno un intervento trainante.

Rientrano in questa categoria:

  • interventi di efficientamento energetico,
  • installazione di impianti solari fotovoltaici,
  • infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici nonché interventi di eliminazione delle barriere architettoniche.

La legge di bilancio 2022 chiarisce che le sopracitate proroghe introdotte per le spese sostenute in interventi trainanti si applicano anche per la realizzazione dei richiamati interventi trainati.

 

I beneficiari

Possono accedere al superbonus le persone fisiche che possiedono o detengono l'immobile (per esempio proprietari, nudi proprietari, usufruttuari, affittuari e loro familiari), i condomini, gli Istituti autonomi case popolari (Iacp), le cooperative di abitazione a proprietà indivisa, le Onlus e le associazioni e società sportive dilettantistiche registrate, queste ultime per i soli lavori dedicati agli spogliatoi.

La detrazione è concessa a condizione che la regolarità degli interventi sia asseverata da professionisti abilitati, che devono anche attestare la congruità delle spese sostenute con gli interventi agevolati.

 

Le opzioni alternative alla fruizione diretta

Nel dossier si affronta poi la parte dedicata alle opzioni alternative: l'articolo 121 del decreto Rilancio consente infatti la possibilità generalizzata di optare, in luogo della fruizione diretta della detrazione per interventi in materia edilizia ed energetica, per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi (cd. sconto in fattura) o, in alternativa, per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante, in deroga alle ordinarie disposizioni previste in tema di cedibilità dei relativi crediti.


IL DOSSIER INTEGRALE DEL SERVIZIO STUDI DELLA CAMERA SUL SUPERBONUS, AGGIORNATO AL 4 LUGLIO 2022, E' SCARICABILE IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE


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