Decreto Aiuti Bis approvato: Bonus professionisti e Fondo opere indifferibili contro il caro materiali

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto-legge Aiuti-bis che introduce misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali. Si tratta di un provvedimento da 17 miliardi complessivi.


 Il Consiglio dei Ministri n.92 del 4 agosto 2022 ha approvato il decreto-legge Aiuti Bis, che introduce misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali.

Il decreto-legge interviene su alcuni importanti ambiti, tra cui il contrasto al caro-energia e carburanti e all’emergenza idrica, il sostegno agli enti territoriali, il rafforzamento delle politiche sociali per tutelare il potere d’acquisto, il rilancio degli investimenti.

In calce all'articolo alleghiamo la bozza dell'ultimo testo disponibile, ricordando che per l'entrata in vigore è necessaria la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e che, una volta avvenuta, il provvedimento dovrà essere convertito in legge dal Parlamento entro 60 giorni.

Decreto Aiuti Bis approvato: Bonus professionisti e Fondo opere indifferibili contro il caro materiali

Energia elettrica

Quanto ai rincari nei settori dell’energia elettrica, del gas naturale e dei carburanti, il decreto interviene innanzitutto rafforzando il bonus sociale elettrico e gas per il quarto trimestre 2022, tutelando i clienti vulnerabili nel settore del gas, sospendendo le modifiche unilaterali dei contratti di fornitura di elettricità e gas.

 

Investimenti e contrasto al caro materiali

Quanto agli investimenti, sono introdotte norme in favore di imprese operanti in settori strategici o di interesse pubblico (Alitalia, ILVA, 3-I).

Inoltre, il Fondo per l’avvio, entro il 31 dicembre 2022, di opere indifferibili è rifinanziato per complessivi 1,3 miliardi di euro al fine di contrastare il caro-materiali in relazione sia alle opere che rientrano nel Piano Complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sia alle opere relative alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.

Sono rifinanziati i Contratti di sviluppo, anche in relazione a progetti di tutela ambientale, e gli Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo-IPCEI, nonché il Fondo Unico Nazionale Turismo.

 

Enti territoriali ed eventi sismici

Il decreto (art.15) stanzia svariate risorse a favore degli enti territoriali, nella forma di contributi straordinari per complessivi 400 milioni di euro in favore di comuni (350 in totale), città metropolitane e province, e prevede la proroga al 2023 della sospensione del rimborso delle anticipazioni di liquidità in favore delle Regioni a seguito del sisma del 2016.

Sono inoltre stanziate risorse per favorire la ricostruzione post-sisma del 2012 in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto.

 

Indennità 200 euro

L’indennità di cui all’articolo 31 del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50 convertito con legge 15 luglio 2022, n. 91 (Decreto Aiuti) è riconosciuta anche ai lavoratori con rapporto di lavoro in essere nel mese di luglio 2022 e che fino alla data di entrata in vigore del predetto decreto-legge non hanno beneficiato dell'esonero di cui all'articolo 1, comma 121, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, poiché interessati da eventi con copertura di contribuzione figurativa integrale dall’INPS.

L’indennità è riconosciuta, in via automatica, per il tramite dei datori di lavoro, nella retribuzione erogata nel mese di ottobre 2022, previa dichiarazione del lavoratore di non aver beneficiato dell’indennità di cui al comma 1 del citato articolo 31 e di cui all’articolo 32 del predetto decreto-legge n. 50 del 2022 e di essere stato destinatario di eventi con copertura di contribuzione figurativa integrale dall’INPS fino alla data indicata al primo periodo.

 

Bonus Professionisti

Viene rifinanziato di ulteriori 100 milioni di euro (passando da 500 a 600 milioni) il Fondo per il sostegno del potere d’acquisto dei lavoratori autonomi, cd. Bonus Professionisti, inserito dall'articolo 33 del DL Aiuti.

Saranno destinatari del bonus i lavoratori autonomi, i professionisti iscritti alle Casse di previdenza private e i professionisti iscritti alla Gestione Separata dell’Inps.

Qui però sarà necessario un decreto attuativo a regolamentare il tutto.


IL TESTO (BOZZA NON ANCORA IN VIGORE) E' SCARICABILE IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE


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