Efficienza energetica: carichi termici e verifica termo-igrometrica

L’energia che si consuma per riscaldare gli edifici e per la produzione di acqua calda sanitaria rappresenta circa il 40% del consumo globale di energia nell’Unione Europea.

Gli interventi sul risparmio energetico devono perseguire i seguenti obiettivi:
- Consumare meno energia e ridurre le spese di riscaldamento e condizionamento;
- Migliorare le condizioni di vita all’interno dell’edificio;
- Ridurre i consumi di combustibile da fonti fossili;
- Proteggere l’ambiente e ridurre l’inquinamento.

Buona parte dell’energia necessaria per ottenere i livelli di comfort termico (20°C in inverno e 26°C in estate) viene dispersa in parte dagli impianti ed in parte dalle strutture (finestre, muri, coperture).

IL CALCOLO DEI CARICHI TERMICI
Carico termico attraverso pareti opache verso l’esterno
Il flusso di scambio termico attraverso pareti opache verso l’esterno, Q1, si determina applicando la seguente espressione:


dove:
Ui trasmittanza termica della parete;
Ai area della parete;
ti temperatura interna;
te temperatura esterna;
p coefficiente di esposizione (UNI 7357).

In assenza di dati di progetto attendibili, i valori dei parametri termici dei componenti edilizi di edifici esistenti si possono determinare in funzione della tipologia edilizia e del periodo di costruzione, secondo quanto indicato nelle appendici A e B delle norme UNI TS 11300.

Per approfondire l'argomento del calcolo dei carichi termici e della verifica termo igrometrica leggi l'artiocolo integrale.
 


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