Federcostruzioni e UNI a sostegno delle costruzioni Made in Italy

Accordo tra Federcostruzioni e UNI per accrescere la cultura normativa delle imprese del settore delle costruzioni

Le norme sono importanti, soprattutto quelle tecniche. Come da tempo sottolinea il presidente dell’UNI Piero Torretta, mentre le leggi e i regolamenti sono il risultato di mediazioni e di competenze “politico – giuridiche”, e troppo spesso per questo non facilmente comprensibili, difficili da applicare e talvolta contraddittorie, le norme tecniche, in quanto frutto di condivisione nel merito delle soluzioni tecnologiche e prestazionali, garantiscono il buon costruire.

Condividendo questo approccio e consapevoli della rilevanza che una normativa tecnica coerente e condivisa ha sul piano della capacità competitiva del sistema delle costruzioni italiano nel mondo, Federcostruzioni e UNI hanno stilato un accordo e un protocollo di intesa volti prioritariamente a sostenere l’industria del settore.
“Il mercato delle costruzioni, il modo stesso di costruire oggi, è soggetto a continui cambiamenti, spesso determinati da innovazioni tecnologiche e di prodotto che richiedono indicazioni precise sulle modalità applicative, ma anche sul piano delle garanzie prestazionali. Le norme tecniche rispondono a queste esigenze. Sono sempre più importanti e determinanti nell’orientare i comportamenti degli operatori del settore e dell’industria in particolare. Per questo come Federcostruzioni abbiamo stipulato un accordo quadro con UNI alla base del quale vi è un coinvolgimento a diversi livelli della federazione e delle associazioni aderenti.”
Così Rudy Girardi, presidente di Federcostruzioni commenta l’iniziativa varata in occasione dell’’assemblea tenutasi prima della pausa estiva.
 
Obiettivo dell’accordo è accrescere la cultura normativa delle imprese del settore delle costruzioni, ma anche promuovere e affermare i concetti e le prassi del costruire in qualità “anche al fine di supportare adeguatamente la filiera italiana delle costruzioni nei confronti concorrenziali dei mercati esteri.”
L’attenzione viene prestata in modo particolare “ai temi della sostenibilità ambientale, dell’innovazione tecnologica e dell’efficienza energetica e più in generale della qualità.” Nell’ambito dell’accordo un’importanza specifica viene riconosciuta alla formazione, a cui sono collegate iniziative di sensibilizzazione e informazione.
All’accordo è strettamente collegato un protocollo di intesa specifico che guarda all’attività delle imprese e delle aziende produttrici sui mercati esteri. “Con il presidente Torretta – spiega Girardi - abbiamo concordato la costituzione di un gruppo di lavoro che individuerà gli ambiti di maggiore interesse delle associazioni e dei singoli settori che fanno parte della nostra rete, su cui sviluppare un confronto per addivenire a una normativa tecnica sempre più mirata e sostenibile. A questo si accompagnerà la redazione di uno studio finalizzato alla valorizzazione delle costruzioni realizzate da imprese italiane che operano in conformità alle norme tecniche, individuato come “Made in Italy delle Costruzioni”. Studio che nelle nostre intenzioni dovrà costituire il punto di partenza per l’avvio di un iter dedicato nell’ambito degli Organi di competenza previsti dai regolamenti UNI attualmente in vigore.”
Ci appare un passo importante nell’ambito del programma di Federcostruzioni in grado di legare insieme i principali temi sui quali la Federazione è da tempo impegnata: la trasparenza delle regole, poter contare su norme certe e applicabili, dare valore all’innovazione e alla ricerca. Con una specifica attenzione all’internazionalizzazione, come appare evidente da quanto si legge nel testo formato da UNI e Federcostruzioni di “arrivare a far emergere un Made in Italy delle Costruzioni esteso dalla progettazione fino alla esecuzione delle opere.”