F.R.P. (Fiber Reinforced Polymer): gli obblighi per i produttori e la DL

In seguito alla pubblicazione delle “Linea Guida per la identificazione, la qualificazione ed il controllo di accettazione di compositi fibrorinforzati a matrice polimerica (FRP) da utilizzarsi per il consolidamento strutturale di costruzioni esistenti”, avvenuta il 9 luglio 2015 con un Decreto del Presidente del CSLLPP, i produttori hanno un anno di tempo per mettersi in regola.
 
 
La guida infatti diventerà obbligatoria dal 8 luglio 2016.
 
Le linee guida riguardano esclusivamente “i sistemi di rinforzo FRP, realizzati mediante l’impiego di fibre lunghe e continue di vetro, carbonio o aramide, ed immerse in una matrice polimerica termoindurente”.
 
I sistemi possono essere di due tipi: 
  • preformati: costituiti principalmente da elementi a forma di lastre sottili (lamine o nastri) preparati in stabilimento mediante pultrusione, o altri processi produttivi di comprovata validità tecnologica, e successivamente incollati in cantiere alla membratura da rinforzare con collanti forniti dallo stesso Produttore.
     
  • impregnati in situ: costituiti da fogli o tessuti di fibre uni o multi-direzionali, impregnati direttamente in cantiere con resina polimerica, che può fungere anche da adesivo al substrato interessato dall’intervento di rinforzo.

La guida fornisce le indicazioni per qualificare i sistemi e quindi per ottenere il Certificato di Idoneità Tecnica (CIT), per l’identificazione dei sistemi ed infine per l’accettazione in cantiere da parte della Direzione Lavori.

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