Calcestruzzo impermeabile & presidi di ermetizzazione: domande e risposte

Edoardo Mocco AZICHEM Srl 17/06/2016 2779

L’impermeabilizzazione

L’impermeabilizzazione, in edilizia, può essere definita come l’insieme di operazioni e materiali preposti a ren-dere impermeabile un materiale o una costruzione. La recente constatazione che oltre la metà dei contenziosi giudiziari in edilizia è originata da problemi inerenti infiltrazioni idriche negli edifici rappresenta una clamorosa conferma dell’importanza di una corretta progettazione della sicurezza ermetica e della disponibilità di tecniche d’intervento e di materiali atti a risolvere durevolmente i problemi derivanti dalle infiltrazioni.

Le tipologie idrauliche della pratica quotidiana comprendono i metodi per “tenere fuori” l’acqua meteorica, di falda, di per-meazione, ivi compresa quella derivante da eventi accidentali, così come i sistemi per “tenere dentro” l’acqua nelle strutture di contenimento.

Le tipologie edili, frequentemente affrontate nelle impermeabilizzazioni, comprendono coperture, strutture, murature interrate, vasche, canalizzazioni, gallerie, box, terrazze, balconi, ecc.

Le tipologie tecnologiche, di usuale e spesso combinato utilizzo, contemplate nel contesto dei “presidi di erme-tizzazione”, comprendono i rivestimenti con malte a comportamento osmotico, malte e soluzioni cristallizzanti, malte bicomponenti elastoplastiche, profilati, preformati e waterstop idroespansivi, resine liquide idroreattive, sigillanti idroespansivi, metodi di ermetizzazione delle casserature, ecc.

Anche al calcestruzzo, inteso come materiale, possono essere richieste caratteristiche di impermeabilità intrin-seca, adeguata alle condizioni di esposizione e di servizio delle strutture, anche se la norma più recente in ordi-ne al calcestruzzo: UNI EN 206-1: “Calcestruzzo, specificazione, prestazione, produzione e conformità” accen-na, solo di passaggio alla permeabilità, senza definirne parametri e limiti.

Un accenno appena più preciso è dato dalla norma UNI 9858 “Calcestruzzo, prestazioni, produzione, posa in opera e criteri di conformità”, che recita: Si considera adatta alla confezione di calcestruzzo impermeabile quella miscela la cui resistenza alla penetrazione dell’acqua, determinata secondo UNI 7699, dà come risultato un valore massimo minore di mm 50 e valori medi di penetrazione minori di mm 20. Il rapporto acqua/cemento non deve risultare superiore a 0,55.

1.0 - Domande, risposte e annotazioni

Le note che seguono forniscono la risposta alle domande più frequenti, relati-ve alla progettazione, al confezionamento di calcestruzzi e strutture imper-meabili ed alle tecniche per la realizzazione di presidi di ermetizzazione utiliz-zabili per porre rimedio ad eventi di infiltrazioni idriche, accidentali o meno.

ALL'INTERNO DELL'ARTICOLO LE RISPOSTE DETTAGLIATE ALLE SEGUENTI DOMANDE