Incentivi per le rinnovabili non fotovoltaiche: modalità e scadenze per la richiesta

11/08/2016 2746
Dal 30 giugno è in vigore il D.M. 23 giugno 2016, “Decreto FER”, di incentivazione degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, diverse dal fotovoltaico, che aggiorna i meccanismi di incentivazione introdotti dal D.M. 6 luglio 2012.
 
Il D.M. mette a disposizione, a regime, oltre 400 milioni di euro all’anno a favore dei nuovi impianti che verranno selezionati nel 2016. Il periodo di incentivazione avrà durata di vent’anni (venticinque per il solare termodinamico) e complessivamente verranno investiti nelle energie verdi circa 9 miliardi di euro nel ventennio.
 
Il Decreto garantisce incentivi specifici per ciascuna fonte. In particolare, alle tecnologie “mature” più efficienti (come l’eolico) viene assegnata circa la metà delle risorse disponibili. La restante parte è equamente distribuita tra le tecnologie ad alto potenziale, con forti prospettive di sviluppo e penetrazione sui mercati esteri (come il solare termodinamico), e alle fonti biologiche il cui utilizzo è connesso alle potenzialità dell’economia circolare.

La Tabella allegata riporta, per ciascuna fonte, il contingente di potenza incentivabile e la spesa prevista, nonché il razionale della scelta compiuta. 

Modalità di accesso e termini per la richiesta degli incentivi
Gli incentivi possono essere richiesti per impianti nuovi, integralmente ricostruiti, riattivati, oggetto di interventi di potenziamento o di rifacimento ed entrati in esercizio dal 1° gennaio 2013.
 
Per richiedere gli incentivi sono previste tre differenti modalità, a seconda della tipologia di fonte e della potenza dell’impianto:
  • accesso diretto,
  • iscrizione al Registro o al Registro per interventi di rifacimento,
  • partecipazione a Procedure d’Asta al ribasso sulla tariffa incentivante.
Si può presentare richiesta di accesso diretto fino al 31 dicembre 2017 o, in ogni caso, entro 30 giorni dalla data dell’eventuale raggiungimento del tetto di 5,8 miliardi di euro annui, che sarà comunicato con delibera AEEGSI sulla base dei dati forniti dal GSE (Contatore FER).
 
Il GSE ha pubblicato le Procedure Applicative che disciplinano le modalità per accedere ai meccanismi d’incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili diversi dal fotovoltaico, come da Decreto Ministeriale del 23 giugno 2016.
Il documento contiene:
  • i regolamenti per l’iscrizione ai Registri, alle Procedure d’Asta e ai Registri per i rifacimenti;
  • le procedure per la richiesta di accesso agli incentivi;
  • le modalità di calcolo e di erogazione degli incentivi, ivi inclusi i criteri di riconoscimento dei premi;
  • i principi dello svolgimento dei controlli e delle verifiche sugli impianti.
I Bandi per la partecipazione ai Registri e alla Procedure d’Asta saranno pubblicati entro il prossimo 20 agosto sul sito GSE. Trascorsi 10 giorni dalla loro pubblicazione, si avranno a disposizione 60 giorni per iscriversi ai Registri e 90 giorni per partecipare alle Procedure d’Asta.
 
Inoltre, esclusi i solari termodinamici, gli impianti che entreranno in esercizio entro il 29 giugno 2017, potranno beneficiare delle tariffe e degli eventuali premi previsti dal vecchio D.M. 6 luglio 2012.
 
Possono ancora richiedere gli incentivi con le modalità del D.M. 6 luglio 2012:
  • gli impianti in accesso diretto, entrati in esercizio tra il 31 maggio 2016 e il 29 giugno 2016, a condizione che abbiano presentato o presentino domanda di accesso agli incentivi entro 30 giorni dalla data di entrata in esercizio;
  • gli impianti in posizione utile a seguito delle Procedure di Asta e Registro, svolte ai sensi del D.M. 6 luglio 2012, per i quali non siano decorsi i termini per l’entrata in esercizio.
 
Le richieste di accesso agli incentivi devono essere presentate esclusivamente per via telematica, attraverso il Portale FER-E, accessibile dall’Area Clienti del GSE.
 
Meccanismi incentivanti
In continuità con il D.M. 6 luglio 2012, viene incentivata la produzione di energia elettrica netta immessa in rete dall'impianto (calcolata come minor valore tra la produzione netta e l’energia elettrica effettivamente immessa in rete).
Sono previsti due differenti meccanismi incentivanti:
A)   una tariffa incentivante omnicomprensiva (To) per gli impianti di potenza fino a 0,500 MW, calcolata sommando alla tariffa incentivante base (Tb) gli eventuali premi a cui l'impianto ha diritto. Il corrispettivo erogato comprende anche la remunerazione dell'energia che viene ritirata dal GSE;
B)  un incentivo (I) per gli impianti di potenza superiore a 0,500 MW, calcolato come differenza tra la tariffa incentivante base (Tb) - a cui vanno sommati eventuali premi a cui l'impianto ha diritto - e il prezzo zonale orario dell’energia. L’energia prodotta resta nella disponibilità del produttore.
 
Gli impianti di potenza fino a 0,500 MW possono optare per l’una o l’altra tipologia, con la facoltà di passare da un sistema all’altro non più di due volte nel corso dell'intero periodo di incentivazione.
Gli impianti di potenza superiore a 0,500 MW possono richiedere solo l’incentivo (I).

 

Gli incentivi vengono erogati, a partire dalla data di entrata in esercizio commerciale, per un periodo pari alla vita media utile convenzionale della specifica tipologia di impianto.