Un bilancio del progetto BHIMM

1.Abstract

Il progetto BHIMM (Built Heritage Information Modelling/Management, ovvero Modellazione e Gestione delle informazioni per il patrimonio edilizio esistente), che ha coinvolto sei  Unità di Ricerca, è stato finanziato dal MIUR come Progetto di ricerca di interesse nazionale sul bando 2010-2011. In partenza la bibliografia disponibile sulla applicazione di modelli informativi digitali a edifici storici era decisamente esigua. Ora, solo cinque anni dopo, gli sviluppi della ricerca sul tema sono a dir poco sorprendenti. Il BIM applicato ai beni culturali, o Historic BIM, sembra essere diventato un argomento sempre più attraente per la ricerca accademica, ma ha anche fatto emergere molti problemi e molti dubbi. Si tratta del resto di un vero e proprio trasferimento tecnologico dalla industria delle costruzioni. Sia il mondo della ricerca che quello imprenditoriale e istituzionale stanno cercando una strada efficace per una implementazione reale a questo settore, compatibile con le sue fortissime peculiarità.

Il progetto BHIMM ha affrontato in modo ampio i temi della gestione dell’esistente, ragionando sia di approcci Life Cycle, sia di strumenti specifici per il tutelato e per il non tutelato. In questo quadro, il progetto ha intercettato la sperimentazione di tecniche BIM su molti importanti monumenti.

Dal progetto è derivata una impostazione più matura al tema della modellazione per una gestione coerente, coordinata e programmata delle attività di conservazione e valorizzazione, che si è tradotta nella proposta sui LODs fatta propria dalla Norma UNI 11337. Secondo tale impostazione il focus della ricerca non dovrebbe porsi tanto nella evoluzione dei software di BIM authoring applicati all’edilizia storica, ma delle modalità di facile interscambio tra i diversi BIM specialistici che possono intervenire nel processo.  

Tratto dal Convegno
Modellazione e gestione delle informazioni per il patrimonio edilizio esistente
Built Heritage Information Modelling/Management – BHIMM
Politecnico di Milano, 21/22 GIUGNO 2016

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