Progettazione di edifici in zona sismica e recupero di edifici in c.a. e in muratura (D.M.14-1-2008)

10/05/2012 2028

 Dopo tre anni dall’entrata in vigore della Normativa Tecnica delle Costruzioni (D.M. 14-1-2008), alcune regole di progettazione sono ormai consolidate mentre altri aspetti rimangono, per molti ingegneri, dubbi. Tali aspetti riguardano soprattutto la progettazione di nuovi edifici in zona sismica e il recupero di edifici esistenti, sia in calcestruzzo armato sia in muratura.
Il problema del recupero degli edifici esistenti è di grande attualità in quanto una elevatissima percentuale di edifici è stata costruita negli anni 60-70, quando la preoccupazione del rischio sismico era meno sentita. Inoltre, questi edifici hanno raggiunto e superato il 50esimo anno di età che, anche per gli edifici residenziali di “nuova concezione”, significa ilraggiungimento della vita attesa di esercizio (50 anni). E’ quindi ovvio che tali edifici abbiano ora bisogno di essere recuperati e messi in sicurezza, soprattutto quando devono subire delle variazioni di destinazione d’uso o delle variazioni geometriche.

Il corso, organizzato da CTE - Collegio dei Tecnici della industrializzazione Edilizia - e dall'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano, si propone quindi di mostrare le principali scelte progettuali che il progettista deve fare, attraverso esempi applicativi di un edificio tradizionale in zona a bassa sismicità (Zona 4) o a sismicità alta (Zona 2), in aggiunta alle scelte progettuali nel caso di interventi su edifici esistenti in c.a. e in muratura, sempre attraverso due esempi applicativi.


Per maggiori informazioni sull’evento visita l’area Eventi - Corso Progettazione CTE